NAPOLI. Antonio Marra non ha fatto parte del commando del clan Sorianiello che nel settembre scorso ha seminato morte e terrore nel Casertano. Arrestato a fine aprile insieme ad altre cinque persone, tutte a vario titolo accusate di aver assassinato un nigeriano per una partita di droga rubata, ieri mattina il presunto killer è stato scagionato dal Riesame e rimesso in libertà. Il tribunale, accogliendo le argomentazioni degli avvocati difensori Claudio Davino ed Eduardo Napolitano, hanno infatti annullato l’ordinanza di custodia cautelare emessa poche settimane fa a suo carico.