Molti tifosi a Napoli si stanno raccogliendo davanti al murales di Maradona, nei Quartieri Spagnoli. Tifosi con la maglia azzurra, ma anche tante donne dei vicoli ricordano l'ex asso argentino in una città sconvolta dalla morte del calciatore che è rimasto il suo idolo in tutti questi anni. E scene analoghe in diversi punti della città, tra cui Napoli est dove c'è il murales di Jorit. Per le strade, le piazze non si parla d'altro. Napoli ha perso il suo eroe. 

«È morto Diego Armando Maradona, il più immenso calciatore di tutti i tempi. Diego ha fatto sognare il nostro popolo, ha riscattato Napoli con la sua genialità. Nel 2017 era divenuto nostro cittadino onorario. Diego, napoletano e argentino, ci hai donato gioia e felicità! Napoli ti ama!» scrive su twitter il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.

«Unico, irripetibile genialità, il più grande di tutti, il più amato di tutti». Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ricorda così Maradona. «Un grande uomo di calcio - scrive su Facebook - un grande uomo di sport che, prima del mondo intero, ha fatto innamorare Napoli, perché di slancio e senza ipocrisia ha saputo scoprirne e interpretarne l'anima. Ha contribuito a riaccenderne l'orgoglio, unendo generazioni che lo hanno saputo amare, capire e anche perdonare».