NAPOLI. Maxi-estorsione al bar di Scampia, anche l’ultimo dei presunti aguzzini incassa la condanna di primo grado, ma la pena inflitta è anche questa volta inferiore rispetto alle aspettative della pubblica accusa. Giuseppe Romano, 42 anni, imputato per estorsione aggravata dal metodo mafioso, è stato condannato ieri dalla quarta sezione del tribunale di Napoli, presidente Giovanna Napoletano, innanzi ai quali Romano ha scelto di farsi processare con il rito ordinario, alla pena di 4 anni e 3 mesi di reclusione.