«A Napoli non esiste in questo momento una sola zona franca. Tutti i quartieri della città, dal Vomero a Pianura passando per il centro storico, vanno considerati a rischio sotto il profilo della pressione estorsiva». Luigi Cuomo, coordinatore dell’associazione antiracket Sos Impresa, non si nasconde dietro un dito e ammette la delicatezza del momento. Con il Natale ormai quasi dietro l’angolo il rischio di una nuova escalation di taglieggiamenti ai danni di imprenditori e commercianti è dunque tutt’altro che un’ipotesi remota.