Decine di associazioni culturali, sociali, femminili; operatori artistici; intellettuali e docenti universitari, tanti singoli cittadini e tre candidati sindaco (Catello Maresca, Antonio Bassolino e Gaetano Manfredi): sono ben 127 gli “iscritti a parlare" alla grande consultazione pubblica sul futuro del Real Albergo dei Poveri di Napoli voluta dai ministri Mara Carfagna e Dario Franceschini. Un'adesione superiore alle aspettative, che induce gli organizzatori ad anticipare l'inizio dell'evento di domani alle ore 15.00, anziché alle 17.00 come inizialmente previsto, per consentire a tutti di intervenire. Chiunque potrà ascoltare le idee presentate, collegandosi direttamente alla pagina Facebook o al sito del ministro per il Sud e la Coesione territoriale, oppure al canale YouTube del Ministero della Cultura.

«Mi ha sorpreso una così grande e qualificata partecipazione - commenta il ministro Mara Carfagna - e la giudico un ottimo segnale, oltre che la conferma di una mia convinzione profonda: Napoli, così come tutto il Sud Italia, è tutt'altro che rassegnata a un destino di declino. C'è un altissimo desiderio di partecipazione alla rinascita finanziata dal Recovery Plan e gli altri strumenti europei. La politica ha il dovere di raccoglierlo e dargli un seguito».

Il Capitolo Sud del Pnrr ha stanziato 100 milioni di euro per il restauro entro il 2026 del Real Albergo dei Poveri, indicando un'articolazione funzionale fondata sulle attività di valorizzazione del patrimonio storico-artistico, sulle infrastrutture di sostegno all'occupazione femminile e sugli spazi attrezzati per iniziative giovanili nella cultura, nella musica, nell'artigianato. Fino al 7 luglio è possibile inviare idee e progetti anche compilando l'apposito form sul sito del Ministro per il Sud e la Coesione territoriale (http://www.ministroperilsud.gov.it/it/approfondimenti/cento-ide e-per-lalbergo-dei-poveri/scrivete-le-vostre-proposte/).