NAPOLI. Un bus nato per godersi l'arte a Capodimonte e che da domani riprende a circolare per la campagna vaccinale contro il Covid-19. Anm (Azienda napoletana mobilità) ha deciso di far ripartire la circolazione della linea 3M, che collega piazza Dante e il Museo archeologico nazionale di Napoli con il Museo e Real Bosco di Capodimonte e che era stato sospeso dopo l'istituzione della zona rossa e la chiusura dei musei che vengono collegati dall'autobus.

Con l'apertura del centro vaccinale alla Fagianeria del Bosco di Capodimonte, Anm ha deciso di riattivare la linea da domani, giovedì 8 aprile, con corse programmate ogni 25 minuti tra il centro città (piazza Dante-Mann) e Porta Miano, l'ingresso del parco di Capodimonte per i vaccinandi.

«I servizi di trasporto - spiega l'amministratore unico di Anm Nicola Pascale - non si sono mai fermati dall'inizio della pandemia e ci siamo sempre mossi nell'ambito delle restrizione previste, senza mai perdere di vista le esigenze di mobilità dei cittadini. Di questo dobbiamo essere profondamente grati al personale che sin dall'inizio della pandemia ha sempre lavorato con dedizione a contatto con il pubblico. Ora anche in questa fase delle vaccinazioni vogliamo fare la nostra parte e per questo abbiamo deciso di riattivare la linea verso Capodimonte. Anche di questo ringrazio i lavoratori di Anm, mentre siamo sempre in attesa di sapere quando il personale delle aziende del trasporto pubblico saranno convocati per le vaccinazioni».

La partecipazione di Anm alla campagna vaccinale potrebbe anche arricchirsi nelle prossime settimane: l'azienda ha dato disponibilità di far utilizzare come centri vaccinali gli spazi dei parcheggi Brin e di Chiaiano.

«Dobbiamo proteggere il nostro corpo da questa pandemia con la vaccinazione e curare il  nostro animo fortemente provato con la cultura», aggiunge Marco Gaudino, assessore ai trasporti del Comune di Napoli.

«In quest'ottica - aggiunge - la nostra azienda di trasporto ancora una volta è al servizio dei nostri cittadini, in questo caso di coloro che dovranno effettuare il vaccino ripristinando la un servizio di navetta che collega il centro città con Capodimonte. Lavoreremo sempre di più ad implementare i servizi e agevolare quanto più possibile il trasporto per i luoghi dove si effettuano le vaccinazioni, che auspico siano sempre di più. In tal senso, insieme alla mia collega con delega alla salute Francesca Menna, abbiamo scritto una nota per chiedere di vaccinare al più presto i lavoratori del trasporto pubblico, tra le categorie più esposte, per le quali riteniamo davvero incomprensibile che non siano ancora chiari i temi delle vaccinazioni», conclude Gaudino.