Salta ancora per mancanza di numero legale la seduta del Consiglio metropolitano di Napoli e per il sindaco metropolitano, Luigi de Magistris, "a questo punto si interrompe qualunque possibilità di dialogo". Il Consiglio metropolitano era stato convocato d'urgenza per ratificare delibere di variazione al bilancio che prevedono interventi su scuole e strade nei comuni della città metropolitana per un totale di 16 milioni di euro, ma l'assenza delle opposizioni dall'aula di Santa Maria la Nova non ha reso possibile l'inizio della seduta. "Quello che è accaduto è gravissimo, veramente da irresponsabili sul piano morale, istituzionale, politico, finanziario e giuridico, da ogni punto di vista - dichiara de Magistris - hanno buttato a mare 16 milioni di euro per scuole e strade in tutti i comuni della Città metropolitana". A nulla è servito un incontro poco prima della seduta, fissata per le 14.30, di cui dà conto lo stesso de Magistris: "Ho incontrato i responsabili del Partito democratico e di Forza Italia, facendo capire loro che qui si lavora nell'interesse dei territori e delle istituzioni - spiega - ma questa è la cifra dell'oceano politico  che divide chi sta cercando di governare nell'interesse esclusivo dei cittadini e chi pensa esclusivamente agli interessi di bottega. In Città metropolitana c'è una legge elettorale che non dà maggioranza, non è come nei Comuni. Ogni consigliere deve fare l'interesse della sua comunità e non del partito, invece pensano di fare qui dentro i giochetti della vecchia politica". De Magistris promette: "Noi andremo avanti per la nostra strada, nella consapevolezza che si deve fare ancora un grande lavoro per cambiare completamente la politica dei nostri territori, altrimenti questi continueranno a fare i loro interessi e i cittadini ne soffriranno. Cercheremo noi ora di porre rimedio, noi non lasciamo soli i cittadini e i territori, a differenza loro. Questa è gente che ci ha lasciato il dissesto finanziario al Comune di Napoli, che quando governava la Provincia ha lasciato buchi dappertutto. Questa è la politica che abbiamo ereditato - conclude - e che cerchiamo di cambiare".

 La cifra complessiva delle delibere adottate dal sindaco metropolitano di Napoli Luigi de Magistris in via d'urgenza che il Consiglio metropolitano era chiamato a ratificare entro la fine dell'anno ammonta a circa 16 milioni di euro. Alcune di esse riguardavano, in particolare, il completamento dei lavori di sistemazione e riqualificazione ambientale sulla strada provinciale Ciraccio a Procida per la somma di 75.812,45 euro, la realizzazione di un impianto di illuminazione pubblica sulla strada provinciale Sant'Agnello-Colli di Fontanelle per 349.885,88 euro, lavori per l'apertura della rampa di svincolo della Circumvallazione Esterna di Napoli con l'Asse perimetrale di Melito per la quota di 940.499,76, la variazione di bilancio 2016 dell'Armena Sviluppo spa per 935.903,40 euro, uno stanziamento di 1.648.150,11 euro destinato alla Fondazione Teatro di San Carlo di Napoli, finalizzato ad assicurare l'apporto finanziario al fondo di gestione. Sul fronte dell'edilizia scolastica, altre deliberazioni del sindaco che il Consiglio era chiamato a ratificare riguardavano i lavori di riqualificazione dell'edificio di via Domenico Fontana a Napoli, sede succursale dell'istituto "Mazzini", per l'importo di 300mila euro, di ampliamento dell'istituto "Pacioli" di Sant'Anastasia per l'importo di 500mila euro e di adeguamento dell'Isis "Torrente" di Casoria per 153mila euro, più complessivi 769.110 euro per il finanziamento dei lavori di manutenzione straordinaria di vari istituti della Città metropolitana di Napoli. Un'altra variazione riguardava lo stanziamento di circa 1,8 milioni di euro a favore del Comune di Tufino, un'altra 550mila euro per l'adeguamento tecnologico dell'infrastruttura informatica della Città metropolitana, un'altra ancora il finanziamento dell'incentivo al personale coinvolto negli interventi di edilizia scolastica per gli istituti superiori "Silvestri" e "Nitti" di Portici per 15mila euro.