A San Gregorio Armeno sono state accese le luminari natalizie. I tantissimi turisti che già affollano le strade del Centro storico della città si potranno così godere le giornate di festa vivendo a pieno l'atmosfera del Natale.

«L'obiettivo era avere un Ponte dell'Immacolata con le luci di Natale accese - dice Maria Caniglia, presidente della IV Municipalità - ed è stato pienamente centrato. Dallo stanziamento dei fondi all'accensione di oggi è stata una corsa contro il tempo ma non volevamo deludere i cittadini, gli esercenti e i turisti che meritano un Centro storico all'altezza della sua fama mondiale. Dopo l'allestimento delle luminarie in tempi record oggi è arrivata anche la fornitura Enel, che ringrazio per aver abbracciato le nostre aspettative».

Caniglia sottolinea che le luci in via San Gregorio Armeno sono '«solo il primo passo. A breve tutti gli allestimenti della IV Municipalità brilleranno in attesa del Natale. Un risultato possibile grazie all'assessore al turismo, Teresa Armato, e al sindaco, Gaetano Manfredi, che hanno deciso di puntare sulle Municipalitá». 

E dopo l'accensione delle luci, la presidente del parlamentino si pone, insieme agli artigiani, altri due obiettivi: far diventare il presepe patrimonio immateriale dell'Unesco e fondare una Scuola di formazione dell'arte presepiale. «Non si tratta di propaganda - conclude Caniglia - ma del giusto riconoscimento a un'eccellenza che rappresenta una tradizione napoletana riconosciuta e apprezzata a livello mondiale».