Roberto Saviano ha commentato i primi sette mesi del nuovo sindaco di Napoli a margine della presentazione del suo ultimo libro "Solo è il coraggio" a Napoli. «Manfredi? Stiamo a vedere. Vediamo i piani, sapendo che gli investimenti saranno contenuti, perchè il sindaco non ha tutti gli strumenti necessari per affrotare l'incredibile problematica che ha una città come Napoli, ma sono curioso di vedere e mi aspetto anche una trasformazione reale. Il turismo - ha detto Saviano - rischia di essere un'unica fonte che dia una specie di riequilibrio. Alla mancanza di creazione di posti di lavoro ci si arrangia con il turismo, ma mancano delle scelte vere in grado di trasformare questo territorio in un luogo di risorse. Resto però con la fiducia che possano le cose cambiare». A margine del suo incontro alla fondazione Foqus, Saviano hapralto anche della situazione criminale in Campania: «È completamente scomparsa dal dibattito, politico, giornalistico. Continua ad esistere ma non se ne parla più, basta guardare ad Acerra dove di recente due ragazzi camorristi si sono sparati e uccisi e non c'è stato nessun tipo di dibattito nazionale». Lo scrittore  delle prossime elezioni amministrative del 12 giugno in alcuni comuni della provincia di Napoli: «Non c'è una nuova classe politica - spiega - perchè è stato spaventosamente difficile per la nostra generazione pensare alla politica come uno spazio sano. E ce ne siamo scappati». Guardando Napoli anche da lontano, Saviano sottolinea che «le province continuano ad essere completamente invase, basta vedere Torre Annunziata che lo dimostra. La camorra non può essere solo delegata alla magistratura e alla repressione. Non e' retorica dire che un esercito di insegnanti vale più di maxiblitz di una notte ai Quartieri, con cui pensano di aver risolto la questione camorra. Non è  così, il narcotraffico continua a essere la maggiore economia di questa regione e fino a che le cose resteranno cosi' non penso ci sia la possibilita' di un cambiamento. Lo guardo qui a Foqus, sapendo che se non ci fosse stata una reazione e l'urgenza di un privato di salvare alcuni ragazzini non ci sarebbe stata possibilità di affrontare la criminalità».