NAPOLI. I “bambini” della paranza erano diventati adulti. Niente più scorribande armate per fare la guerra ai rivali del clan Mazzarella. No, adesso bisognava fare sul serio e macinare affari. Che in terra di “Gomorra” vuol dire una cosa soltanto: trafficare droga e imporre estorsioni a tappeto. Ma i nuovi e vecchi ras del clan Sibillo di piazza San Gaetano non avevano fatto i conti con la pressione investigativa che gli uomini dello Stato, grazie a una paziente indagine condotta dal 2017 ad oggi, stavano mettendo in atto nei loro confronti.