NAPOLI. Test tossicologici e per l'alcol ai tre macchinisti coinvolti nell'incidente di questa mattina tra tre treni della metropolitana della Linea 1. Si tratta di accertamenti di rito che sono stati compiuti dai carabinieri come il sopralluogo alla centrale operativa dei Colli Aminei e l'acquisizione delle immagini delle telecamere a bordo dei treni e delle scatole nere sistemate a bordo dei convogli. Cominciato pure l'ascolto delle testimonianze. Intanto sono in corso le operazioni di sgombero dei binari. L'obiettivo è riaprire già domani mattina alla circolazione ferroviaria la linea 1 della metropolitana almeno sulla tratta tra il capolinea Piscinola, nella popolosa area nord della città, e la stazione di Dante, nel centro storico, così da permettere un collegamento fondamentale per i tanti che, dalla periferia e dai comuni della provincia a nord di Napoli, raggiungono ogni mattina il centro città, e anche per rendere accessibile l'interscambio con la linea 2. Dopo il via libera del pm alla liberazione dei binari, i tecnici dell'Anm sono al lavoro con l'aiuto di una gru per risistemare sui binari uno dei tre convogli che è deragliato. Si prevede che i lavori proseguiranno fino a tarda notte. Il pm ha disposto il sequestro di quattro unità di trazione che compongono due dei treni coinvolti nell'incidente, mentre il terzo treno è danneggiato e al momento inutilizzabile. I treni a disposizione per il servizio sulla linea 1 della metropolitana sono quindi appena 6, il che determinerà un inevitabile allungamento dei tempi di attesa alle stazioni, qualora la circolazione dei treni dovesse riprendere già nella giornata di domani, oltre che la limitazione della circolazione ferroviaria sulla tratta Piscinola-Dante, con l'esclusione delle stazioni comprese sulla tratta tra Dante e Garibaldi.