POZZUOLI. Campi Flegrei tra crisi bradisismica ed emergenza scosse; un piccolo spiraglio di inizio speranza, un barlume di luce, s’intravedono in fondo al tunnel. L’importante sollevamento del suolo, avutosi fino ad oggi, sembra voler allentare un po’ la... carica. Sperando che non sia un “effetto molla”. Subito dopo la scossa record, di magnitudo 4.4, e lo sciame tellurico susseguitisi tra il 20 e il 21 maggio, il suolo nell’area centrale della caldera, si è abbassato di circa 1 centimetro.