napoli. I ragazzi di Friday For Future si sono messi in cammino, ieri pomeriggio, a conclusione della firma della Carta di Napoli a Cop21. Ilnapoli. Con gli slogan tipici del movimento che vede in Greta la sua ispiratrice, i ragazzi di Napoli hanno sfilato da castel dell'ovo, dove si tiene la tre giorni sull'ambiente, sul Lungomare, tagliando per via Chiatamone e fino a piazza Vittoria per poi tornare davanti alla Regione. Risentimenti per il traffico cittadino che, in una tipica giornata di shopping pre natalizio, ha subito un rallentamento. Intanto i lavori a Castel dell'ovo sono andati avanti e la Conferenza degli Stati ha approvato la Dichiarazione di Napoli. Ministri, sottosegretari e delegati hanno infatti dato il nulla osta al documento finale che impegna i 21 Stati del bacino del Mediterraneo, assieme all'Ue, a lavorare congiuntamente nei prossimi anni su una serie di obiettivi ambiziosi. «Obiettivi raccolti in quattro temi salienti - spiega il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, presidente della Conferenza - per un futuro di pace, prosperità e sviluppo sostenibile sulle sponde del Mare Nostrum, legati alla tutela dell'Ambiente marino e delle regioni costiere». Ecco i punti: il marine litter, il contrasto fino alla completa eliminazione dei rifiuti; il rafforzamento del sistema di aree protette e la tutela della biodiversita'; nuove strategie per contrastare i cambiamenti climatici in atto a livello regionale; proporre soluzioni di blu economy per un futuro sostenibile. Adottata una road map per proporre la designazione del Mediterraneo come area a emissioni controllate di ossidi di zolfo.