NAPOLi. Due pagine tracimanti rabbia e dolore per dare un taglio definitivo al proprio passato di babycamorrista. Il giovane ras Nunzio Andolfi, alias “Nunziello”, imputato per l’omicidio di Ciro Varrello, assassinato il 23 gennaio del 2013 in seguito a una lite scaturita da motivi passionali, dopo sette anni di detenzione trascorsi nel silenzio più assolto, ha deciso di cambiare vita. Lo ha affermato nella lunga lettera depositata innanzi alla Corte d’assise d’appello di Napoli: «Ammetto gli addebiti, sono io il responsabile di quel delitto.