Marco Bevilacqua, il 37enne fermato all'alba per il tentato omicidio plurimo avvenuto nella tarda serata di ieri a Qualiano, nel 2006 è stato arrestato per l'omicidio del padre dell'allora compagna, Salvatore Bevilacqua. L'uomo (con il quale condivideva il cognome ma non era parente diretto) aveva 47 anni e fu ucciso a Scafati, in provincia di Salerno, dove Marco Bevilacqua, all'epoca appena 21enne, risiedeva.

Per l'omicidio è stato condannato dalla Corte d'Assise di appello di Salerno nel 2008 a 14 anni e 4 mesi di reclusione, sentenza divenuta irrevocabile nel febbraio 2009. Dopo aver trascorso diversi anni in carcere è poi tornato in libertà. Nel 2016 è stato nuovamente arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, stavolta a Qualiano dove nel frattempo si era trasferito, al termine di un lungo inseguimento continuato per ben 10 chilometri dopo essere scappato a un posto di controllo dei Carabinieri.

Stamattina intorno alle 6.30 è stato nuovamente fermato dai Carabinieri, stavolta per tentato omicidio plurimo, in quanto ritenuto l'uomo che ha esploso diversi colpi di arma da fuoco, almeno 6, contro un gruppo di ragazzi che sostavano davanti a un bar nel centro di Qualiano. Dopo l'interrogatorio del pm della Procura di Napoli Nord che coordina le indagini, Marco Bevilacqua è tornato nuovamente in carcere.