NAPOLI. Per Francesco Valentinelli, imputato per l’omicidio del cugino Gennaro Verrano, la condanna diventa definitiva, ma la sua sopravvivenza dietro le sbarre di Poggioreale potrebbe essere appesa a un filo. Il sicario dei Quartieri Spagnoli è affetto da un grave disturbo ossessivo compulsivo, la tricotillomania, patologia che lo spinge a strapparsi continuamente i capelli e a compiere atti di autolesionismo.