NAPOLI. Centoquarantanove nomi per fare in maniera definitiva terra bruciata intorno al clan più potente di Napoli. Salvatore Tamburrino, una vita intera trascorsa da alter ego di Marco Di Lauro e oggi superpentito del “sistema” secondiglianese, punta il dito contro quelli che un tempo furono i suoi compagni di crimine. Nel primissimo elenco che gli inquirenti della Dda di Napoli hanno sottoposto al collaboratore di giustizia figurano già quasi 150 profili di presunti affiliati e fiancheggiatori della cosca.