Tragico schianto in moto, Mirco muore decapitato a 33 anni: «Il corpo scoperto quattro ore dopo»

Drammatico schianto nelle prime ore di domenica a Rosà, un giovane imprenditore del posto è morto sul colpo nell’uscita di strada della sua moto.

Mirco si schianta in moto contro un cartello, il suo corpo scoperto quattro ore dopo

La tragedia è avvenuta nella notte fra sabato e domenica, intorno alle 4.10 in via Marconi, sulla Sp 58 che da Rosà porta a Nove, all’altezza del civico 112.

 

Mirco è morto sul colpo decapitato

L’uomo – Mirco Marchetti, imprenditore del posto di 33 anni – stava viaggiando in direzione di Rosà a bordo di una moto Triumph Limited 986 MF quando per cause in corso di accertamento all’altezza del civico 112, all’uscita da una semicurva, ha perso il controllo della moto, schiantandosi con particolare violenza contro un cartello stradale: è morto sul colpo, decapitato.

Su quanto avvenuto sono in corso accertamenti da parte dei carabinieri di Rosà e Bassano.

La due ruote è stata sequestrata e la salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria: il magistrato di turno ha disposto il trasferimento presso l’obitorio di Bassano del Grappa.

Ad accorgersi di quanto avvenuto è stato un cittadino che si stava recando al lavoro e ha notato i segni di un incidente: si è fermato e ha scorto poco lontano sia la moto che il corpo, decapitato nell’impatto.

 

Il violento scontro

Marchetti viaggiava con una moto Triumph “Limited 986 MF”. I sanitari del 118 non hanno potuto far altro che constatare il decesso della vittima, che sarebbe avvenuto sul colpo.

Sono ancora in corso accertamenti da parte dei Carabinieri di Rosà e Bassano del Grappa per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, mentre nel frattempo il veicolo è stato sequestrato.

Si tratta di una procedura che in questi casi viene sempre effettuata, questo in modo da effettuare i relativi esami sul mezzo e ricostruire per bene la dinamica del dramma. 

La salma della vittima è stata trasferita all’obitorio di Bassano del Grappa a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Nell’incidente non sarebbero stati coinvolti altri mezzi. 

Nelle prossime ore potranno sicuramente conoscersi ulteriori dettagli su questo assurdo fatto di cronaca che ha sconvolto la cittadina di Rosà.

Il 33enne, essendo un noto imprenditore, era molto conosciuto in zona. Sul caso, quindi, non ci resta che attendere ulteriori accertamenti da parte delle forze dell’ordine.