NAPOLI. Nessuno sconto di pena per i responsabili del terrificante schianto costato la vita al poliziotto Pasquale Apicella. Tre ergastoli con isolamento diurno per un anno: è questa la richiesta di condanna avanzata dalla Procura di Napoli ai giudici della terza sezione della Corte d’assise (presidente Lucia La Posta) davanti alla quale si sta celebrando il processo per la morte dell’agente scelto ucciso all’età di 37 anni nel tentativo di bloccare gli autori di un tentativo di furto al bancomat di una banca nella zona di piazza Carlo III.