NAPOLi. Quel prestito era diventato, suo malgrado, una micidiale arma di ricatto. Nel giro di pochi mesi si era ritrovato a essere schiacciato da un tasso di usura devastante: 400 per cento. Numeri da brividi, che alla fine l’hanno spinto a fare l’unica cosa possibile. Chiedere aiuto. Si è rivolto ai carabinieri e grazie a un’indagine-lampo ha consentito agli investigatori dell’Arma di ammanettare l’aguzzino. In arresto è così finito Luigi Teatro, 57enne il cui volto era tutt’altro che sconosciuto agli archivi delle forze dell’ordine.