NAPOLI. Una raccolta fondi su Gofundme.com avente come obiettivo quello di raccogliere i soldi necessari a coprire l’esposizione bancaria, che supera i 30mila euro, nei confronti dell’Asl Napoli 1 Centro che ha pertinenza per la casa in cui vivono dagli anni ‘90. Giovanni Barone e Marina Longo, la coppia dei Quartieri Spagnoli che rischia lo sfratto dall’appartamento al terzo piano del civico 22 di vico Lungo Montecalvario, si affida così al buon cuore degli altri per avere sostentamento.

Lo sfratto, dopo un’ulteriore proroga da parte dell’Azienda sanitaria locale di Napoli, è previsto per la fine di ottobre se Vincenzo e Marina non troveranno una soluzione per mettersi in regola con i pagamenti. Della storia ha dato conto anche il nostro giornale. Vincenzo Barone, 64 anni muratore e Marina Longo, 60enne, sono affetti da due gravi patologie. Lui ha subito un doppio trapianto ai polmoni dopo essersi ammalato 10 anni fa ; lei è in cura dal 2019 per un carcinoma ai polmoni.

La cagionevole situazione di salute, che ha acuito anche le difficoltà economiche vista l’impossibilità di Vincenzo e Marina di affrontare qualsiasi sforzo lavorativo, sta incidendo negativamente sulla capacità dei coniugi di rispettare le sentenze del Tribunale di Napoli del 2008 e del 2017 alle quali l’Asl Napoli 1 Centro si appella per giustificare l’avviso di sfratto e per non incappare in qualche richiamo o intervento della Corte dei Conti.

Ma, come spesso accade, il rispetto del diritto e le necessità di una famiglia che ha poche entrate – le due pensioni 104 sono di meno di 400 euro mensili – di avere comunque un tetto sulla testa confliggono. L’Asl Napoli 1 Centro, spiega nell’appello Giovanni, «chiede di rientrare del debito» per far restare in casa i suoi genitori. Per curarli, aggiunge il 37enne, che di mestiere fa il commesso, «mi sono esposto con la banca di circa 32 mila euro e non posso più aiutarli». L’obiettivo è di raccogliere almeno 36mila euro.