NAPOLI. Un fine settimana da panico totale quello che ha contraddistinto il quartiere collinare dove la “situazione” traffico è diventata ingestibile. «Abbiamo avuto l’ennesima testimonianza della totale latitanza degli uffici e del personale che fanno capo agli assessorati al traffico e alla polizia municipale, con ripercussione notevoli sull'inquinamento sia acustico che atmosferico, con presumibili ricadute sulla salute dei residenti, costretti a vivere in un vero e proprio inferno». A denunciare la grave situazione che si è determinata, dopo gli ultimi provvedimenti che hanno modificato il dispositivo di traffico, nell'area di piazza degli Artisti, ma con ripercussioni estese a buona parte dell'assetto viario della municipalità collinare, è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari. Nonostante le tante proteste e richieste per eliminare quella disposizione di viabilità, culminata qualche giorno fa con l’apposizione di una rotonda, i residenti sono rimasti delusi dall’assenza di risposte. La situazione, già caotica, nel fine settimana è peggiorata. «Sabato - afferma Capodanno -, intorno a mezzogiorno, si è verificata la classica goccia che ha fatto tra boccare il vaso. Infatti un autobus della linea 147 che stava invertendo il senso di marcia girando attorno alla rotonda è rimasto bloccato da un'auto lasciata in sosta al centro della carreggiata, con immediate ripercussioni su tutta l'area interessata, clacson strombazzanti e relativo inquinamento acustico compresi». Purtroppo - denuncia Capodanno - bisogna constatare che, nell'ambito della municipalità collinare, sono totalmente scomparsi, i vigili urbani. Non si vedono neppure più in piazza Vanvitelli, che un tempo rappresentava un presidio costante. Così come sono scomparsi i carri gru che, prima che venisse varato il provvedimento con il quale è stata attuata la pedonalizzazione parziale, stazionavano permanentemente al centro di piazza degli Artisti». La sordità dell’amministrazione comunale agli appelli lanciati dai residenti, anche con manifestazioni pubbliche, affinché venisse ripristinato il precedente dispositivo di traffico in piazza degli Artisti, revocando la pedonalizzazione, sta esasperando gli animi già abbastanza tesi. Per cui Capodanno ha deciso di rivolgersi con un appello direttamente al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Nicola Gratteri, «affinché valuti, alla luce anche di quanto documentato e documentabile, la sussistenza dei presupposti per l'apertura di un'indagine conoscitiva su quanto esposto, anche a salvaguardia della salute e della sicurezza, per i provvedimenti consequenziali».