Zona gialla, riaprono le piscine all’aperto e gli stabilimenti balneari

Da oggi, 15 maggio 2021, in zona gialla, sono consentite le attività delle piscine all’aperto e, dal 1° giugno, quelle delle palestre.

Riaprono le piscine all’aperto e gli stabilimenti balneari, che potranno accogliere persone da oggi. Iniziano a dispiegarsi gli effetti delle decisioni prese dal governo il 26 aprile, proprio alla vigilia del check up richiesto a gran voce dalla maggioranza che porterà la cabina di regia a riunirsi lunedì 17 per valutare l’anticipo della tabella di marcia stabilita tre settimane su ristoranti al chiuso, coprifuoco, centri commerciali nel week end e settore wedding.

 

RIAPERTURA PALESTRE

Dal lunedì successivo potrebbero scattare alcune riaperture anticipate. In particolare si discute della riapertura delle palestre – per le quali è fissata, ad oggi, la data dell’1 giugno – nonché dei posti a sedere nei ristoranti al chiuso, bloccati sine die. In ballo c’è anche la possibilità di riaprire i centri commerciali nei week end. L’1 luglio è fissata la ripartenza di fiere e convegni, nonché la riapertura dei parchi tematici.

Anche per questi settori, una porzione delle forze che sostengono il governo vorrebbe un anticipo. Se non con una riapertura immediata – come chiede la Lega, che ha convocato un vertice con ministri e amministratori locali del partito – almeno a metà giugno.

 

I MATRIMONI

Il 15 giugno, secondo quanto ipotizzato finora, potrebbe essere la data in cui si darà il via libera alla ripresa dei festeggiamenti dopo le cerimonie. Il settore è bloccato da un anno e la pressione per un via libera è ormai unanime. 

Le Regioni hanno già scritto un protocollo di sicurezza, al vaglio del Cts, e la questione è approdata anche nell’aula della Camera dove Draghi ha lasciato intendere che una decisione, mediata, potrebbe arrivare in tempi brevi.

Nessuna data ufficiale da parte del premier ma quel “po’ di pazienza” evocata dal presidente del Consiglio ha lasciato intendere a molti che metà giugno potrebbe essere il momento di svolta per il settore.

 

COPRIFUOCO

A prescindere dal colore della zona e dalle regole, per tutti vale ancora il coprifuoco alle 22. Il tema è d'attualità da giorni e sarà discusso ulteriormente nei prossimi giorni.

 

SPOSTAMENTI

Gli spostamenti, nel rispetto del coprifuoco, sono liberi. Non serve autocertificazione nemmeno per passare da una regione gialla all'altra.

Cambiano le regole per le visite private fino al 15 giugno nelle regioni gialle.

Potranno raggiungere un'altra abitazione privata quattro persone, che potranno portare con sé figli minori, di età anche superiore ai 14 anni.

Questi spostamenti possono avvenire anche tra regioni gialle differenti e non importa se il viaggio comporti l'attraversamento di una regione arancione o rossa.

 

BAR E RISTORANTI

Bar e ristoranti potranno ospitare clienti a pranzo e a cena purché all'aperto. Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi.

La distanza è fissata a un metro. Dal primo giugno, soltanto in zona gialla, i ristoranti potranno restare aperti anche al chiuso dalle 5 alle 18.

Si potrà stare soltanto seduti al tavolo, massimo quattro persone, a meno che non si tratti di conviventi.

La circolare del ministero ai prefetti ha chiarito alcune regole per i bar.

E' consentito il servizio ai tavoli all'aperto e anche al banco solo "in presenza di strutture che consentano la consumazione all'aperto".

Altrimenti, solo servizio ai tavoli e asporto, ammesso fino alle 18. All'interno dei bar bisogna rimanere il tempo strettamento necessario.