NAPOLI. È morto Capri per un malore improvviso, all'età di 66 anni, il giornalista e scrittore Francesco Durante. Nato ad Anacapri nel 1952, si era laureato in Letteratura italiana all'Università di Padova. Viveva a Napoli, dove insegnava all'Università Suor Orsola Benincasa. È stato redattore capo centrale de “Il Mattino" e del “Corriere del Mezzogiorno" e di tre periodici femminili: “Grazia", “D-la Repubblica delle Donne" e “Marie Claire". Autore di “Italoamericana. Storia e letteratura degli italiani negli Stati Uniti" (Mondadori 2001-2005), ha curato i Meridiani “Romanzi e racconti" di John Fante e “Opere di Domenico Rea". Ha pubblicato due libri su Napoli: “Scuorno" (Mondadori, 2008) e “I napoletani" (Neri Pozza, 2011). Ha inoltre tradotto opere di Bret Easton Ellis, Raymond Carver, John Fante, William Somerset Maugham e altri. Durante ha curato la parte letteraria del Festival di Ravello ed era fra i direttori del Festival delle Generazioni di Firenze e direttore artistico del Festival Salerno Letteratura. È stato direttore editoriale della Leonardo, la casa editrice di Leonardo Mondadori, e attualmente era consulente per la narrativa italiana dell'editore Neri Pozza.

IL CORDOGLIO DEL SINDACO. La scomparsa di Durante è stata accolta con incredulià e sgomento. In tanti, scrittori, giornalisti, amministratori, operatori culturali della città stanno lasciando ricordi e commenti sui social. «Esprimo il profondo cordoglio per la morte improvvisa di Francesco Durante, giornalista e scrittore molto apprezzato nella nostra città, uomo di grande cultura e raffinata sensibilità. Con Francesco ci siamo più volte confrontati e ne ho sempre apprezzato il forte amore per Napoli. A nome mio e dell’intera amministrazione comunale esprimo le condoglianze alla sua famiglia ed I suoi cari». È il messaggio di cordoglio del sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.