E il borghetto dove lo metto? Quella delle piccole realtà che punteggiano il nostro Paese è questione aperta, apertissima, sospesa tra abbandoni e “turistificazione” selvaggia. C’è poi chi, sottraendosi ad ogni comoda retorica, opera sui concetti di inclusione e di appartenenza in modo creativo. È il caso di Forestàte, rassegna culturale che, dopo l’edizione pilota dello scorso anno, anche in questi mesi di vacanza animerà ogni venerdì il comune di Tora e Piccili nell’alto casertano (prenotazioni e informazioni sui canali social dedicati oppure a forestatecultura@gmail.com).

Per il 2022 il direttore artistico Antonio Maiorino Marrazzo ha strutturato un cartellone robusto e adatto a tutti i gusti: un “Paesaggio delle differenze” fatto di proposte di qualità e nomi di richiamo, che ha i suoi punti di forza nel forte legame col territorio e nel fattivo coinvolgimento della comunità locale. Sul palcoscenico di piazza Sant’Andrea sono già saliti Angelo Colosimo, Rossella Pugliese e Salvatore Alfano con “La salvazione”, evento del Campania Teatro Festival; Daniela Ioia con “Mamma mà!” di Massimo Andrei; Marco Morandi e Claudia Campagnola con “Chiamatemi Mimì” di Paolo Logli, dedicato a una grande e tormentata signora della canzone: Mia Martini.

Venerdì 29 luglio si torna alla prosa con “Il baciamano” di Manlio Santanelli, con Anna Rita Vitolo (l’attrice che nella fiction “L’Amica Geniale” riveste il ruolo di Immacolata, madre di Lenù) e Andrea de Goyzueta: un serrato confronto tra due personaggi antitetici che, sul filo della storia del popolo napoletano, si scopriranno uniti da un analogo destino. Il 5 agosto di nuovo spazio alle sette note con “Assurd”, band nata nel 1993 e attualmente formata da Cristina Vetrone, Lorella Monti, Chiara Carnevale e Fulvio Di Nocera, con un repertorio che spazia da canti e danze della tradizione meridionale (come pizziche e tammurriate) a composizioni originali. Ancora musica una settimana dopo con il cantante e scrittore partenopeo Alessio Arena, novello “Marco Polo” che, insieme al violoncellista Arcangelo Michele Caso, si cimenterà in un metaforico viaggio intorno al mondo tra lingue e sonorità differenti.

Il 19 agosto Lalla Esposito, interprete di comprovata esperienza e sensibilità, si muoverà alla ricerca di Nino Rota, “l’amico magico”, come amava definirlo Fellini. Due gli spettacoli previsti la sera del 26 agosto, frutto di “Sei autori in cerca d’attore”, laboratorio site-specific condotto da Antonio Maiorino Marrazzo: i testi di Federico Gazerro, Cristian Iovino, Rita Iulianis, Carmine Lautieri, Antonio Mormone e Ludovica Mirabella accompagneranno gli spettatori in un itinerario per le vie del borgo. La conclusione degli appuntamenti è affidata il 2 settembre a “La vacca”, pièce scritta dalla giovane e già premiata Elvira Buonocore, tra le promesse della drammaturgia campana: nella produzione B.E.A.T. teatro e Nuovo Teatro Sanità, reciteranno Vincenzo Antonucci, Anna De Stefano e Gennaro Maresca.

Si prospetta speciale anche la notte di mezza estate. A Ferragosto, infatti, a Tora e Piccilli si daranno i “Nummere”, giacché Gino Curcione promette di far faville in “Una scostumatissima tombola napoletana”, excursus en travesti sulla cabala e sul gioco. A seguire Rosanna Iannacone aka The Queen Rox in un dj set dagli anni Settanta ad oggi farà ballare tutti, ma proprio tutti. Spiritelli della Foresta compresi!