Una formula di teatro itinerante che consente al pubblico sia di riavvicinarsi allo spettacolo dal vivo sia di visitare luoghi straordinari e ricchi di storia è la rassegna teatrale "Racconti per ricominciare", storie di santi, poeti, viaggiatori ma anche favole dedicate ai bambini nei 45 testi teatrali messi in scena da 60 attori  in antiche ville vesuviane, giardini nobiliari, regge e dimore borboniche, fino a domenica.

La rassegna di teatro è ideata e promossa da "Vesuvioteatro" ed "Ente Teatro Cronaca" con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio Di Palma.

I SITI MONUMENTALI DELLE RAPPRESENTAZIONI. Le “Offerte di viaggio” al Museo Ferroviario di Pietrarsa tra Napoli e Portici, “Il Poeta” alla Villa delle Ginestre di Torre del Greco, i “Favoriti e Favorite” a Villa Campolieto ad Ercolano, i “Dirimpettai” a Portici, le vite dei santi al Palazzo Reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, sono solo alcuni esempi delle 12 sezioni tematiche che aprono 11 siti monumentali della Campania al Teatro. Le opere in maggior parte inedite e scritte per l’occasione seguono un filo drammaturgico nella distribuzione ideata per i vari spazi, cercando assonanze e attinenze con i luoghi e con la loro storia. In ciascuno dei 12 spazi reciteranno tra i 5 e i 6 attori al giorno e ciascun attore occuperà una postazione fissa nella location dove interpreterà il suo testo teatrale, di non oltre 15 minuti e per massimo 30 spettatori alla volta, replicandolo poi per ogni nuovo ingresso in sicurezza del pubblico”.

CASTELLAMMARE DI STABIA

“Lascia stare i fanti” di Antonio Marfella è il titolo dell'opera che è ancora in scena da giovedì 9 a domenica 12 (ore 19, ore 19.30) alla Reggia di Quisisana. Storie rivisitate, in chiave ironica ed un po' fantastica, di quattro santi, interpretati da Renato De Simone (San Gennaro), Autilia Ranieri (Santa Maria Francesca), Luca Trezza (san Guglielmo) ed Anna Rita Vitolo (Santa Rita da Cascia).

“Si allude al capovolgimento del detto Scherza coi fanti e lascia stare i santi – sottolinea l’autore Antonio Marfella – e ritenendo i santi soggetti assai più interessanti coi quali scherzare, ho preferito in questa occasione, lasciar perdere i fanti. Lo scherzo è inteso nell’accezione di atto – si tratta in questo caso di brevi pièces teatrali – vivace e fantasioso, non già in quella d’irrispettoso tiro mancino, perché, pur avendo i brani in questione una natura comica, non contengono intenzioni satiriche o blasfeme. Mi sono adoperato a costruire moderne agiografie tramite le quali ho inteso innestare la vita dei santi oggetto dell’indagine, nella nostra contemporaneità”.  

SORRENTO

Sempre da giovedì 9 a domenica 12 luglio, la rassegna presenta, questa vota a Sorrento nella splendida Villa Fiorentino, sul centralissimo Corso Italia, anche i racconti della sezione “Innesti” che propone opere di Marcello Anselmo “Girasole” con Antimo Casertano, Fabio Pisano “Capitan Uncino” con Marco Palmieri, Marcello Anselmo “Il confidente” con Giorgio Pinto, Benedetta Palmieri “Maria Addolorata” con Ingrid Sansone e, infine, Gabriele Saurio anche interprete del suo testo intitolato “Non ti scordar di me”.

(biglietto 10 euro, prenotazione: per informazioni Vesuvioteatro.org)