È comiciato ieri il terzo evento di avvicinamento alla Notte europea dei ricercatori che si svolgerà il 27 e il 28 novembre . Dopo il centro storico di Napoli e il quartiere Vomero, il progetto “Vetrine per la ricerca” coinvolge fino a domenica i negozi e le scuole di Castellammare di Stabia Nei negozi del centro storico che aderiscono all’iniziativa è esposto un cartellone o la sagoma di un ricercatore italiano su cui è riportato il link per accedere alle informazioni scientifiche di interesse generale di cui il ricercatore è particolarmente esperto. È una maniera per conoscere in pochi minuti cose nuove ed interessanti. Ma non finisce qui: a conclusione della settimana gli studenti stabiesi potranno accedere a un confronto diretto con i ricercatori e le ricercatrici sulle tematiche scientifiche divulgate nelle vetrine durante l’evento conclusivo online “Speed date con la Ricerca”, promosso dall’assessorato alla Pubblica Istruzione e alla Cultura.

«È il primo anno che l’Ascom di Castellammare si è resa disponibile per un’iniziativa che unisce il piacere di una passeggiata con la divulgazione scientifica - dichiara l’organizzatore dello Speed date Nello Cerrato, ricercatore oncologo dell’istituto di endocrinologia sperimentale del Cnr - così finalmente arriva anche in provincia una manifestazione che negli anni scorsi ha coinvolto solo la città di Napoli» L’iniziativa mira a fornire una proposta alternativa per accedere alle conoscenze scientifiche quando ci si trova tra le strade del centro. Qui nei nunmerosi esercizi partecipanti - fra cui La Rosa Blu-florist designer, Az Ufficio, Savarese Gioielli, Giordano Cornici, Libreria Molinari, GB pedrini, I AM parrucchiere, Mondadori BookStore, Maunakea, Gioielleria De Meo, De Meo Gioielleria Sas, Ottica Mazzocca, Quaglia Abbigliamento e Valigeria, Brigitte Brigitte, Jobat Today - è possibile ottenere link specifici , cui si può accedere con il proprio telefono.

«Vivo e lavoro a Napoli - continua Cerrato - ma il mio cuore è rimasto a Catellammare, dove sono nato e ho studiato. Perciò mi sono tuffato con entusiasmo in questa iniziativa. Con l’aiuto e il patrocinio dell’assessore all’Istruzione Diana Carosella, ho coinvolto i sette istituti superiori della città che hanno risposto con grande interesse».

Così gli allievi del liceo classico Plinio Seniore, del liceo scientifico Severi, dell’Iti Elia, dell’Ipia Viviani (alberghiero), dell’Itia Ferrari (moda e artigianato), degli istituti tecnici Sturzo e Vitruvio potranno avvicinarsi alla scienza in una maniera semplice, informale e assolutamente libera. Saranno i loro professori a individuare gli studenti che parteciperanno allo speed date, sulla base delle curiosità espresse dagli allievi stessi. «L’appuntamento con i ricercatori, si svolgerà venerdì su piattaforma zoom - precisa Cerrato - dove ci saranno otto ricercatori pronti a rispondere ai quesiti inviati dai ragazzi nel corso della settimana».

Otto infatti sono le strutture di ricerca che partecipano all’evento: il Cnr con l’Istituto di Scienze e Tecnologie per l’Energia e la Mobilità Sostenibili Stems, l’Istituto di Bioscienze e Biorisorse Ibbr, l’Istituto di Ricerca sulla Combustione Irc, l’Istituto per l'endocrinologia e l'oncologia Sperimentale Ieos, l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante Ipsp, l’Istituto per le Applicazioni del Calcolo Iac; e poi l’ Istituto Nazionale di Astrofisica Inaf, e l’ Università Orientale Unior. Insomma, nell’attesa della Notte europea dei ricercatori, vale la pena prepararsi. Ed è soprattutto ai giovani che è rivolto lo “Speed date con la ricerca”: la possibilità di rivolgere domande ai ricercatori diventa anche l’occasione per orientarsi nel mondo del lavoro, per costruire il proprio futuro, per capire se la via della ricerca può essere congeniale con le proprie inclinazioni. Mai come in questo momento drammatico infatti, ci si rende conto che la scienza è la chiave di volta per la salvezza del genere umano.