È appena uscito in libreria Scrivere Scrivere Scrivere di Sally Bonn (titolo originale Écrire écrire écrire, Parigi, Arléa, 2022) nella bella traduzione di Matteo Martelli.

Questa l’ultima ricercata opera pubblicata nell’ambito di Soffìa (Scritture e Oralità Femminili in Francese tra In(ter)disciplinarità e Accademia), una collana raffinata della casa editrice Metauro diretta da Margareth Amatulli che, stavolta, cura la prefazione corredando il testo anche di un elegante saggio.

Sally Bonn è docente di estetica all’università di Amiens oltre ad essere critica d’arte e curatrice di mostre. È stata coeditrice di due riviste di arte e letteratura (Le Salon e N/Z) e dirige attualmente la raccolta di scritti d’artista Les indiscipliné.es pubblicata da Macula. Ha pubblicato numerosi testi in cataloghi e riviste d’artista, diversi saggi e una narrativa critica. Nel 2017 ha pubblicato Les Mots et les œuvres, nella sezione Fiction & Cie della prestigiosa casa editrice francese Le Seuil. 

Nel suo ultimo libro, Scrivere Scrivere Scrivere, l’autrice si chiede l’origine della scrittura. Inizia così un viaggio alla ricerca delle “tracce” della scrittura e, attingendo a ricordi personali, viaggi e confidenze di artisti, Sally Bonn compone, a sua volta, la traccia più sensibile di tutte: il suo libro, un’opera “all’intersezione di vari generi letterari” – scrive Amatulli, nella prefazione – restituito meravigliosamente nella traduzione in lingua italiana. Da leggere.