La giuria del Premio Elsa Morante, presieduta da Dacia Maraini, ha reso noti i vincitori delle prime tre sezioni, che complessivamente sono sette. Per la Narrativa vince Stefania Auci con "L'inverno dei leoni" (Nord editrice), secondo volume della saga dei Florio, che ha avuto uno straordinario successo: più di cento settimane in classifica, in corso di traduzione in 32 Paesi. "Con la sua scrittura incisiva e semplice e la trama avvincente che racconta della grande e complessa famiglia siciliana, la Auci si rivela una delle più grandi narratrici contemporanee", si legge nella motivazione.

Il Premio di Saggistica va al direttore generale dei Musei italiani del Ministero della cultura, Massimo Osanna, per il libro "Pompei, il tempo ritrovato" (Rizzoli), scritto quando era direttore del Parco Archeologico: "è un saggio di grande valore documentaristico e di grande efficacia narrativa - scrive la giuria nella motivazione - che mostra una Pompei che è sempre stata, e ora più che mai, una metafora del mondo intero, e che rimane il più grande dei musei a cielo aperto".

Il Premio per la Comunicazione è stato assegnato all'amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes, definito "una figura di enorme spessore, già direttore teatrale e direttore generale di molti enti culturali (Palazzo delle Esposizioni, Scuderie del Quirinale, Auditorium Parco della Musica, Teatro dell'Opera di Roma, Fondazione Arena di Verona)".

Nei prossimi giorni saranno annunciati i nomi di altri quattro vincitori. Tutti riceveranno il Premio Elsa Morante il prossimo 24 maggio, alle ore 10, presso l'Auditorium della Rai di Napoli. L'evento sarà condotto da Marco Bonini, attore, sceneggiatore e scrittore, di cui è in uscita il libro "L'arte dell'esperienza" (La Nave di Teseo) e da Tjuna Notarbartolo, giornalista e direttrice del Premio Elsa Morante.