Oggi in famiglia, nell'amata Ravenna, domani a Roma, al Quirinale, con il concerto che aprirà il G20 della cultura alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Festeggerà così i suoi 80 anni Riccardo Muti. Il Maestro, nato a Napoli il 28 luglio del 1941, ha attraversato gli ultimi 50 anni della musica colta. Una carriera costellata da trionfi e da qualche polemica, come l'abbandono della direzione della Scala e la celebre interruzione del coro del Nabucco per protestare contro i tagli alla cultura. 

Muti ha spaziato largamente nella sua carriera, passando con la stessa passione dalla musica colta a quella più popolare: dalla rilettura magistrale di Verdi alle direzioni dell'Orchestra di Filadelfia e a quella della Wiener Philharmoniker. È senza dubbio il musicista italiano più conosciuto al mondo e rappresentante di quella cultura italiana che ha sempre difeso a spada tratta: «Dobbiamo far sentire che siamo italiani, e questo non ha niente a che fare con nazionalismi e sovranismi: è la consapevolezza di appartenere a un grande Paese».

GLI AUGURI DA NAPOLI. «Riccardo Muti festeggia oggi 80 anni. La città e il Teatro San Carlo desiderano rinnovare i sentimenti di immensa stima e profondo affetto per un'eccellenza artistica italiana nel mondo. Auguri Maestro, lei è un orgoglio per la nostra città». È il messaggio del sindaco di Napoli e presidente del Teatro San Carlo, Luigi de Magistris, che così rivolge gli auguri al Maestro Riccardo Muti.

«Rivolgo un augurio affettuoso per i suoi 80 anni al Maestro Riccardo Muti, un gigante della cultura che tiene alto il nome dell'Italia nel mondo, un uomo libero». Lo scrive su Facebook il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. «Poche settimane fa, a Caserta, prima di un memorabile concerto nel corso di “Un'Estate da Re", è stato davvero un grande onore potergli consegnare di persona un piccolo omaggio e ringraziarlo a nome di tutti i cittadini della Campania», aggiunge De Luca.