Si chiama “AstraDoc - Viaggio nel cinema del reale” ed è la rassegna cinematografica di documentari d’autore e di creazione, nazionali e internazionali, sui temi dell’attualità. Domani comincia la dodicesima edizione al cinema Astra, in via Mezzocannome, alle 20,30 con “Naviganti”. Ci saranno il regista con tutto il cast per il film di Daniele De Michele, alias Donpasta, che descrive il ruolo dell’arte e della cultura in tempo di pandemia. Il film vede protagonisti artisti disperati e squattrinati, avvolti da un forte senso di inutilità. Si raccontano le difficoltà di tanti protagonisti del mondo della cultura e dello spettacolo che, dopo mesi di confinamento in casa, sono stati gli unici a non riprendere normalmente il loro lavoro. Donpasta narra la sua quotidianità che si intreccia con quella di altri personaggi: una scenografa, un musicista, un contadino. Sono i “sopravvissuti” che avevano bisogno di un’idea per uscire dalle acque torbide: è così che diventano Naviganti. Si prosegue il 25 febbraio alle 20,30 con “Il tempo rimasto” di Daniele Gaglianone che sarà a Napoli per raccontare il suo toccante sguardo sulla terza età presentato come evento speciale al Torino Film Festival. Doppio appuntamento per il 4 marzo: alle ore 19 si proietta “Il ragazzo più bello del mondo” di Kristina Lindström e Kristian Petri, un biopic sulla dolorosa storia di Bjorn Andersen, il protagonista di “Morte a Venezia” di Visconti, direttamente dal prestigioso Sundance Film Festival. Alle 21 c’è l’ultima fatica del grande Werner Herzog che con “Nomad – In cammino con Bruce Chatwin” ripercorre la vita e l’amicizia con il grande esploratore e scrittore inglese, prematuramente scomparso a causa dell’Aids. Si prosegue l’11 marzo alle 20,30 con “Radiograph of a Family” di Firouzeh Khosrovani, una grande esclusiva napoletana con il film che ripercorre la storia dell’Iran attraverso le vicende di una famiglia divisa tra laicità e religione e che ha trionfato all’Idfa di Amsterdam, il più importante festival al mondo dedicato al cinema documentario. Il 14 marzo, alle 19 e 21, si proietta in anteprima italiana “Lievito” di Cyop&Kaf, in selezione al Torino Film Festival, ultimo lavoro degli street writers napoletani che tornano a parlare dei giovani della nostra città nella relazione allievi-maestri. «Dopo due anni esatti dalla proiezione dell’ultimo film, Arci Movie riparte con il cinema del reale. rUn cinema diverso, di ricerca, capace di raccontare il nostro tempo e la nostra società, ma anche un luogo d’incontro. La rassegna di quest’anno sarà davvero un viaggio emozionante», così Roberto D’Avascio, presidente di Arci Movie Napoli, e Antonio Borrelli, curatore di AstraDoc. La rassegna cinematografica,è curata da Arci Movie Napoli con Parallelo 41 Produzioni, Università degli Studi di Napoli Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli.