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24 Febbraio 2026 - 12:39
Giuseppe Altamura
NAPOLI. Tutela+, società fondata da Giuseppe Altamura con quartier generale a Napoli e attivo nell’assistenza legale, gestione sinistri e risarcimento danni, pulizia e ripristino post-incidente, annuncia di aver ottenuto la qualifica di PMI Innovativa.
Il riconoscimento, rilasciato tramite iscrizione nella sezione speciale del Registro delle Imprese, certifica il possesso dei requisiti previsti dalla normativa per le aziende che investono in innovazione tecnologica, organizzativa e di processo, con un impegno strutturato in digitalizzazione, ricerca e sviluppo e valorizzazione delle competenze.
“Questo traguardo arriva al termine di un percorso costruito negli anni, basato su investimenti tecnologici continui e sull’inserimento di personale qualificato, in particolare giovani laureati”, spiega Giuseppe Altamura, Founder & CEO di Tutela+. “Abbiamo affrontato l’iter in modo istituzionale e strutturato, coerente con la nostra visione: crescere puntando sulle persone e su strumenti in grado di rendere l’organizzazione più solida e il servizio più efficace”.
La qualifica si inserisce in una fase di consolidamento che negli ultimi anni ha visto Tutela+ rafforzare la propria presenza sul mercato e la fiducia da parte di clienti e partner. Nel 2025, l’azienda ha raggiunto un fatturato di 1,3 milioni di euro, confermando una traiettoria di sviluppo sostenuta e un modello fondato su tempestività, competenza e trasparenza.
Tutela+ ha accelerato anche sul piano tecnologico, introducendo nuove piattaforme e sistemi gestionali per migliorare il coordinamento operativo, la precisione del lavoro e la qualità complessiva dei servizi. Gli investimenti hanno risposto a un obiettivo duplice: aumentare l’efficienza verso clienti e committenti e rendere i processi interni più strutturati, con un impatto diretto sull’organizzazione e sulle condizioni di lavoro del team.
Tra gli asset centrali di questa evoluzione rientra la piattaforma proprietaria di Tutela+, sviluppata per consentire una gestione coordinata delle attività tra utenti finali, partner professionali e struttura interna. Un modello integrato che rappresenta un elemento distintivo in un settore spesso frammentato, dove molti operatori presidiano singole aree di intervento.
A supporto del percorso di trasformazione digitale, l’azienda ha anche adottato un ERP di ultima generazione, con sistemi di KPI e customer satisfaction integrati, per monitorare performance e qualità del servizio. Elementi con cui Tutela+ si posiziona oggi come una realtà particolarmente distintiva per approccio e innovazione nel proprio segmento.
“Gli investimenti tecnologici sono diventati un fattore chiave del nostro posizionamento: ci permettono di essere più precisi, più rapidi e più riconoscibili anche sul piano reputazionale”, aggiunge Altamura.
Accanto all’innovazione, Tutela+ continua a investire sul radicamento territoriale e su una crescita organizzativa strutturata. L’azienda ha sede centrale a Napoli e ha già attivato sedi a Roma e Milano, mentre è prevista un’apertura a Catania nel 2026.
A supporto di questa crescita, anche i numeri dell’organico: oggi Tutela+ conta 80 collaboratori tra dipendenti e consulenti, con una forte impronta inclusiva. Il 52% del personale è costituito da donne e il 33% ha meno di 35 anni, a conferma dell’investimento nel capitale umano come leva centrale del modello di sviluppo.
Sul piano operativo, l’offerta integra servizi digitali e consulenze de visu, tra cui assistenza legale, anche telematica, e gestione danni. Il team Tutela+ gestisce annualmente circa 20.000 pratiche – recuperando oltre 80 milioni di euro dalle compagnie assicurative – ed eroga circa 12.000 consulenze telefoniche. Grazie a una rete di partnership attiva su tutto il territorio nazionale, Tutela+ può inoltre contare su un parco mezzi di circa 750 unità, elemento chiave per garantire interventi tempestivi e un’assistenza capillare, 24 ore su 24.
Nel percorso che ha condotto all’iscrizione come PMI Innovativa, Tutela+ ha registrato anche indicatori significativi di consolidamento aziendale, tra cui l’aumento del capitale sociale da 10.000 a 100.000 euro, interamente versati, e il raggiungimento nel 2025 di traguardi rilevanti sul piano organizzativo e strutturale.
La qualifica di PMI Innovativa rappresenta infine una leva concreta per lo sviluppo futuro, in quanto consente all’azienda di accedere con maggiore facilità a bandi e strumenti di finanziamento, rafforzando la capacità di programmare nuovi investimenti in innovazione e ricerca.
Guardando ai prossimi anni, Tutela+ punta a consolidare ulteriormente la propria evoluzione tecnologica, sviluppare nuovi modelli di servizio e rafforzare la presenza sul territorio.
“Questo riconoscimento non rappresenta un punto di arrivo, ma una responsabilità: continuare a investire in soluzioni che aiutino aziende e famiglie a gestire il rischio in modo più efficiente e strutturato”, conclude Giuseppe Altamura.
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