Il "Family Office" è un argomento di grande attualità. Questo strumento di gestione patrimoniale svolge un'attività complessa che richiede l'apporto di diverse competenze. I professionisti coinvolti (commercialisti e avvocati) devono essere in grado di adattarsi agli sviluppi del mercato, alle modifiche normative e fiscali e di gestire efficacemente il rischio.

Il “Family Office” effettua un costante monitoraggio degli investimenti e fornisce una reportistica accurata. L'offerta dei servizi è altamente personalizzata e progettata su misura per le esigenze specifiche di ciascuna famiglia.

Tra i servizi selezionati vi sono la gestione degli investimenti e la pianificazione finanziaria accurata, con l'obiettivo di realizzare una gestione patrimoniale efficiente ed efficace in tutti i suoi aspetti, sia nel presente che in una prospettiva futura.

Particolare attenzione è posta alla successione generazionale, assicurando che il patrimonio familiare venga tramandato in maniera idonea e ottimale.

Il focus che si terrà martedì 21 maggio alle ore 15 a Palazzo Calabritto (piazza dei Martiri, 30), promosso dalla Commissione di studio risparmio gestito dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili, presieduto da Eraldo Turi (nella foto con Vincenzo Tiby e Achille Coppola), rappresenta un'importante occasione di aggiornamento e confronto per i professionisti del settore, sottolineando l'importanza di una gestione patrimoniale integrata e personalizzata che sappia rispondere alle esigenze attuali e future delle famiglie.

Interverranno all’evento, Vincenzo Tiby (consigliere delegato dell’Odcec di Napoli), Achille Coppola (past president dell’Odcec di Napoli), Francesca Ferro (responsabile commerciale direzione investimenti

Banca Patrimoni Sella & C.), Stefano Carpi (managing director Italian Branch Lombard International Assurance), Marina Romano (docente dell’Università degli Studi Parthenope di Napoli), Liliana Speranza (delegato Cdc e presidente della Commissione Turismo).

Il dibattito sarà moderato da Gianfranco Tortorano (presidente della Commissione Risparmio Gestito).