NAPOLI - “Le proprietà digitali sono la nuova frontiera non solo per i professionisti ma per tutti i cittadini. Riteniamo, quindi, sia arrivato il momento di affrontare le nuove sfide che la tecnologia pone ai professionisti in ambito giuridico ed economico. Tra queste la blockchain è la “tecnologia” che sta vivendo la maggiore diffusione a livello globale, in particolare per il crescente utilizzo della criptovaluta da essa generata: il bitcoin”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presentando il forum “Proprietà digitali e trust” che si terrà oggi pomeriggio alle ore 14,30 nella sala conferenze dell’Odcec di Napoli (piazza dei Martiri, 30).

“E’ la prima volta in Italia - ha sottolineato Salvatore Tramontano, consigliere delegato alla commissione “Trust e tutela del patrimonio” - che professionisti esperti si riuniscono per individuare le possibili interazioni tra proprietà digitali e trust. Non è un caso che l’Associazione Il trust in Italia ha istituito un’apposita commissione di studio ed ha previsto, durante i lavori del prossimo congresso nazionale del 22 maggio a Rimini, una sessione dedicata a queste nuove tecnologie.

L’Ordine di Napoli si fa promotore, quindi, di un evento che ha caratteristiche uniche, un evento dal quale emergeranno nuove opportunità dall’applicazione dell’istituto giuridico del trust ai nuovi “beni” provenienti dal mondo digitale”.

All’incontro interverranno Vito Grassi (presidente dell’Unione Industriali Napoli), Giovanni Vitolo, (presidente del Consiglio Notarile di Napoli), Cecilia Gargiulo (presidente dell’Associazione Oltre il Diritto), Francesca Romana Lupoi (vicepresidente Associazione “Il trust in Italia”), Massimo Giuliano (membro del gruppo di esperti MiSE Blockchain e DLT), Immacolata M. L. Vasaturo (consigliere tesoriere Odcec Napoli), Luca Di Lorenzo (“Oltre il Diritto”), Vincenzo Tiby (consigliere delegato dell’Odcec di Napoli).