L'imprenditore napoletano Nicola Ciccarelli (nella foto con l'avvocato Andrea Zerneri) è stato eletto consigliere nazionale del Club 41 Italia per il biennio 2020-2021. Le elezioni si sono tenute a Ferrara: hanno partecipato i soci dei 38 club che operano su tutto il territorio nazionale.

Il prestigioso Club 41 è un'organizzazione internazionale nata nel 1945 in Gran Bretagna e che oggi conta oltre 35 mila membri in tutto il mondo ed è parte della Round Table Family Clubs. Ha lo scopo di favorire e promuovere le intese, l'amicizia e la tolleranza. Offre a coloro che sono stati soci della Round Table e non solo, che abbiano compiuto i 40 anni, le opportunità per mantenere e sviluppare tra loro i legami di amicizia che li uniscono. 

La proclamazione del nuovo Consiglio direttivo del Club 41 Italia, che è presieduto dall'avvocato Andrea Zerneri di Brescia e ha come vicepresidente Antonio Cocci di Ascoli Piceno, è avvenuta a margine delle elezioni. 

Ciccarelli è tra i più giovani ad entrare nel board nazionale della prestigiosa associazione. Da sempre attivo nel sociale, alla guida del gruppo alberghiero Swadeshi Hotels è vicino alle organizzazioni del terzo settore attente a coloro che hanno meno. Nell'ultimo biennio la sua organizzazione è stata vicina alla fondazione “Made in carcere” presieduta da Santo Versace, che ha prodotto per il suo gruppo le mascherine anti-Covid e le "scappatelle" (pensiero dolciario di benvenuto per gli ospiti).

Produzioni eseguite da detenute delle case circondariali di Trani e Lecce oltre che dai ragazzi di minorile di Nisida. Ciccarelli è anche Consigliere nazionale Confindustria Alberghi.

"Sono onorato dell'incarico ricevuto che assumo con grande senso di responsabilità, in un momento di grande cambiamento anche generazionale della nostra organizzazione", ha affermato.