Mentre arriva la notizia che la tregua tra Israele e Hamas proseguirà per altre 24 ore a Gaza, un attentato a Gerusalemme ha provocato oggi, 30 novembre 2023, tre morti e sei feriti. Secondo il Times of Israel, hanno perso la vita una ragazza di 24 anni, dichiarata morta sul posto, e due persone anziane, tra cui almeno un uomo, che non sono sopravvissute in ospedale alle ferite riportate nella sparatoria. Intanto il sindaco di Gerusalemme, Moshe Lion, ha ordinato un maggiore dispiegamento di agenti nella città "per rafforzare il senso di sicurezza tra gli abitanti".

Secondo la polizia, i due "terroristi" erano originari di Gerusalemme Est ed erano armati di M16 e di una pistola. Hanno aperto il fuoco a una fermata dell'autobus nel sobborgo di Givat Shaul. Stando al Jerusalem Post, sono stati "uccisi" da agenti delle forze di sicurezza e da un civile presenti sul posto e che hanno risposto al fuoco.

Raggiunto accordo per settimo giorno di tregua a Gaza

E' stata intanto intesa di un giorno la tregua a Gaza. Secondo l'accordo, saranno otto in totale, sei donne e due minori, gli ostaggi che Hamas dovrebbe liberare. Lo riportano i media israeliani, precisando che al conteggio odierno vanno aggiunte le due donne russo-israeliane, Elena Trofanov ed Irena Tatti, liberate la scorsa notte dall'organizzazione palestinese in segno di riconoscimento nei confronti del presidente Vladimir Putin.

L'ufficio del primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha confermato che i parenti degli ostaggi che figurano nell'elenco sono già stati informati del loro imminente rilascio. Secondo Haaretz, la famiglia Alziedana è stata informata della liberazione della 17enne Aisha e di suo fratello Bilal, di un anno più grande.

Secondo alcune fonti, oggi dovrebbero essere riconsegnate a Israele anche tre salme. Per Haaretz, tuttavia, non c'è ancora un accordo definitivo su questo punto e i negoziati vanno avanti.