Raffica di rimozioni da incarichi e dimissioni ai vertici dell'Ucraina. Il consiglio dei ministri ucraino ha approvato il licenziamento dei governatori di cinque oblast nel corso della riunione odierna. Lo riporta il sito dell'emittente statale Suspilne, secondo la quale il provvedimento riguarda Valentin Reznichenko (Dnepropetrovsk), Oleksiy Kuleba (Kiev), Dmitry Zhyvitsky (Sumy), Alexander Starukh (Zaporozhzhia) e Yaroslav Yanushevich (Kherson). E lo scandalo corruzione che sta terremotando l'amministrazione ucraina si allarga ulteriormente con le dimissioni di due vice ministri per lo Sviluppo delle comunità e dei territori. Sia Vyacheslav Negoda che Ivan Lukerya hanno confermato la notizia sulle loro pagine Facebook.

In precedenza aveva rassegnato le sue dimissioni il vice ministro della Difesa dell'Ucraina, Vyacheslav Shapovalov, citando ''accuse di corruzione'' provenienti dai mezzi di informazione e che lui ritiene senza fondamento. Come si legge sul sito Internet del ministero della Difesa ucraina, le dimissioni di Shapovalov sono state "un atto di dignità" che permetterà di mantenere la fiducia nel dicastero. Shapovalov aveva la responsabilità dell'approvvigionamento di viveri e attrezzature alle truppe al fronte.

Kyrylo Tymoshenko, vice capo dell'ufficio della presidenza ucraina, ha annunciato di aver chiesto al presidente Volodymyr Zelensky di sollevarlo dall'incarico mentre il sostituto procuratore generale dell'Ucraina Oleksiy Symonenko è stato rimosso dall'incarico, ha reso noto l'ufficio del procuratore generale spiegando che la decisione rientra in una riorganizzazione generale dei funzionari ucraini.

Il presidente Zelensky ha annunciato nel suo discorso serale una riorganizzazione della sua amministrazione a vari livelli di responsabilità a seguito di una serie di denunce di corruzione. "Ci sono già decisioni - alcune oggi, altre domani - che riguardano il personale, funzionari a vari livelli nei ministeri e in altre strutture del governo centrale, così come nelle regioni e nelle forze dell'ordine", ha dichiarato Zelensky.

Nel fine settimana scorso, la polizia anti-corruzione ha dato notizia dell'arresto del vice ministro per le Infrastrutture, sospettato di aver percepito una tangente di 400mila dollari per l'importazione di generatori, accusa respinta dall'interessato. Un'inchiesta giornalistica ha fatto emergere l'accusa nei confronti del ministero della Difesa di aver pagato prezzi eccessivi per le razioni di cibo dei soldati. Il fornitore ha risposto parlando di errore tecnico ed ha escluso passaggi di denaro.

Questa mattina, su Telegram, l'annuncio di Tymoshenko. "Ringrazio il presidente Volodymyr Zelensky per la fiducia e l'opportunità di compiere buone azioni ogni giorno ed ogni minuto", ha scritto. Nel messaggio, citato da Ukrinform, Tymoshenko ringrazia poi "ogni capo delle amministrazioni militari regionali". "Voi ed io - ha scritto - siamo stati in grado di costruire la squadra più potente del paese. Siete grandi. Siete dei veri guerrieri della luce!".

Dopo aver ringraziato i sindaci delle città per essere stati "costruttivi nelle controversie", ha inviato un messaggio di ringraziamento generale, "a tutti gli ucraini per la fiducia", alle "forze armate per aver salvato e difeso il nostro paese", a "mia moglie e mio figlio per la comprensione e il sostegno".

''Le decisioni'' che il presidente ucraino Volodymyr ''Zelensky ha preso sui funzionari testimoniano le priorità chiave dello stato'' e la volontà di ''non essere ciechi'' ha scritto su Twitter il consigliere del presidente ucraino Podolyak, sottolineando che ''durante la guerra, tutti dovrebbero comprendere le proprie responsabilità. Il Presidente vede e sente la società. E risponde direttamente a una richiesta pubblica fondamentale: giustizia per tutti''.