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Michele di Bari, Prefetto sempre attento al sociale

Ha dimostrato con i fatti come si possa svolgere con la stessa autorevolezza il ruolo, impattando con più incisività nella realtà quotidiana

Michele di Bari, Prefetto sempre attento al sociale

Il prefetto di Napoli Michele di Bari

Nelle sue espressioni migliori, la funzione del Prefetto in questi ultimi anni si è trasformata in Italia, passando da una configurazione burocratico-amministrativa a una di governo attivo della complessità sociale. In tale passaggio epocale, la figura del Prefetto Michele di Bari si è sicuramente distinta.

Nel capoluogo partenopeo, in particolare, il Prefetto di Bari ha dimostrato con i fatti come si possa svolgere con la stessa autorevolezza il ruolo, impattando con più incisività nella realtà quotidiana. Lo testimoniano le modalità dei suoi interventi.

La presenza e i sopralluoghi diretti in caso di incidenti, la capacità di costruire rapporti rapidi e franchi con le istituzioni del territorio, l’attenzione ai valori della memoria e della legalità palesata sia in incontri di carattere più formale sia in confronti con la collettività e in particolare con le giovani generazioni. Per Michele di Bari, d’altra parte, parlano i risultati.

È tra i protagonisti del nuovo modello Caivano, con cui si passa dalla mera repressione di fenomeni di criminalità a un piano straordinario di riqualificazione di un’area, anche attraverso il ripristino della funzionalità di centri sportivi e il recupero di spazi per la cultura. Ha saputo governare il posttragedia di Scampia, dopo il crollo della Vela Celeste, con uno sgombero programmato di nuclei familiari tale da evitare l’inasprirsi delle inevitabili tensioni sociali.

Il Prefetto di Bari ha agito con la stessa passione civile nel coordinamento di misure di prevenzione antimafia, abbinando,all’esigenza di garantire confini di assoluta legalità all’attività produttiva,la cura, ove possibile, volta a evitare blocchi totali dell’impresa e conseguentiperdite di posti di lavoro.

Sotto la sua gestione, nel 2025, grazie a una pianificazione dei controlli e a un coordinamento costante tra le diverse polizie locali, si è registrato un calo degli incidenti stradali pari al 12%. Le sue doti fuori del comune hanno fatto sì che a gennaio venisse prorogato nelle sue funzioni oltre la scadenza prevista.

Il suo apporto sarà dunque determinante anche per il buon esito della grande manifestazione sportiva dell’America’s Cup, in programma a Napoli nel prossimo anno. Di Bari, del resto, ha già iniziato a lavorare con la solita lucida e determinata tenacia su fronti come la mobilità, l’accoglienza turistica e le misure di sicurezza per i visitatori.

Sarà anche grazie a lui che Napoli potrà conseguire l’obiettivo di rendere la manifestazione una vetrina internazionale della capacità organizzativa, oltre che della bellezza, della città. 

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