Tutte le novità
L’INTERVENTO
07 Marzo 2026 - 09:39
Giosi Romano
A metà febbraio la Struttura di missione della Zona economica speciale unica per il Mezzogiorno ha pubblicato un avviso per finanziare infrastrutture nelle aree industriali del Sud. Sono stati stanziati 300 milioni, attingendo dal Fondo per lo sviluppo e la coesione ciclo 2021-2027.
Regista attento dell’operazione è il coordinatore della Zes unica, Giosy Romano, consapevole dell’importanza di ridurre carenze e disagi dei siti di insediamento in questione per poter attrarre nuovi investimenti.
Romano è anche Presidente del Consorzio Asi di Napoli da diversi anni, nel corso dei quali ha saputo conseguire importanti risultati sia in termini di ottimizzazione dell’utilizzo dei principali sette agglomerati che fanno capo al Consorzio, sia nella qualità e quantità dei servizi erogati.
Come ha sottolineato con una punta di orgoglio, quasi tutti gli spazi disponibili sono stati assegnati e, anche per quelli lasciati dalla ex Montefibre e messi a bando, sono giunte più richieste delle effettive possibilità di offerta.
Vi sono agglomerati, come Caivano, in cui i progressi fatti sono sotto gli occhi di tutti. La strada perseguita è stata di coinvolgere gli imprenditori nella gestione, attraverso la costituzione di un consorzio di secondo livello. È stato così possibileporre fine a situazioni paradossali ancora presenti una quindicina di anni fa, quando campi rom ed ecoballe invadevano le terre destinate all’attività produttiva.
Come ha sottolineato il presidente del Raggruppamento zonale locale di Confindustria, Armando De Nigris, restano dei nodi da sciogliere, a partire dalla realizzazione di un collegamento con la rete ferroviaria.
La situazione è invece molto deficitaria in altri Consorzi, come quello di Caserta, con carenza di servizi fondamentali e strade colme di rifiuti. Ma non è il solo caso, occorre purtroppo rimarcare che alla necessità del Sud di potenziare la sua base produttiva e al dinamismo della Struttura di missione Zes che ha consentito di superare il migliaio di autorizzazioni per nuovi investimenti, non fa riscontro una adeguata capacità di gestione delle aree di insediamento industriale.
È auspicabile, per quel che concerne la Campania, che la nuova Giunta regionale presieduta da Roberto Fico, nei limiti delle sue competenze ma anche assolvendo a una doverosa attività di programmazione dello sviluppo industriale, intervenga per promuovere e sollecitare una svolta nella conduzione di organismi come i Consorzi, strategici per il futuro dell’economia e dell’occupazione.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Copyright @ - Nuovo Giornale Roma Società Cooperativa - Corso Garibaldi, 32 - Napoli - 80142 - Partita Iva 07406411210 - La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo - Il giornale aderisce alla FILE (Federazione Italiana Liberi Editori) e all'IAP (Istituto di autodisciplina pubblicitaria) Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo giornale può essere riprodotta con alcun mezzo e/o diffusa in alcun modo e a qualsiasi titolo