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Il corsivo
31 Marzo 2026 - 09:42
C’è un clima da lupi a Zenica. La primavera non è mai arrivata in Bosnia-Erzegovina. Allo stadio Bilino Polje ci sarà freddo e gelo questa sera. L’Italia entrerà in un vero e proprio girone infernale per giocarsi la qualificazione mondiale contro i padroni di casa.
È una di quelle partite che potrebbe essere ricordata per anni. Gli azzurri non devono avere paura di niente. È così alta la posta in palio che non ci si può fermare davanti a condizioni climatiche. Gattuso ha calciatori esperti e forti che devono provare a fare la differenza in lungo e in largo.
Guardando le due formazioni non ci dovrebbe essere partita. Ma si sa che non conta solo la qualità. Ma la testa, il fisico e la voglia di vincere più degli altri. Di sicuro non ci sono stimoli che tengano dopo essere rimasti fuori dalle ultime due edizioni del Mondiale. Piangere di nuovo non sarebbe il caso.
Meglio sorridere e godere di un passaggio del turno che fino a un po’ di anni fa non era neanche in discussione. Poi il regolamento è cambiato e purtroppo si è finiti in un tunnel senza via d’uscita. Naturalmente il sistema italiano non è esente da colpe. Anzi.
Non ci sono più i calciatori italiani di una volta. Le squadre di Serie A puntano soprattutto sugli stranieri facendo la felicità delle Nazionali avversarie. I vivai che funzionano, poi, sono sempre di meno. Il settore giovanile viene curato poco e male. Oggi, però, è inutile pensare a cosa può essere fatto.
Magari il presidente Gravina o chi per esso lo farà dopo il Mondiale. Sperando che l’Italia ci sia. Il popolo italiano, comunque, si fida di Ringhio e dei suoi ragazzi. La gente sa che questa sera nella fredda Zenica non ci sarà nessuno che si tirerà indietro. Sono prima di tutto uomini i calciatori del gruppo di Gattuso.
Altrimenti non sarebbero mai potuti essere convocati dal ct calabrese. Bando alle chiacchiere, stasera c’è la grossa opportunità di scacciare via i fantasmi e di fare arrivare addirittura l’estate in una terra dove fa sempre freddo. E poi dobbiamo vivere felici una Santa Pasqua.
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