ASTI. «Sono tutti bravi a fare leggi di bilancio e a far quadrare conti quando soldi ci sono, ma quando le risorse mancano allora bisogna lavorare affinché non vadano disperse, evitare che si sovrappongano. Abbiamo costruito una legge di bilancio che si concentra su alcune priorità in particolare la sanità. Sono fiera che il fondo per la sanità raggiunga quest'anno il suo massimo storico, anni del Covid compresi. Con queste risorse abbiamo contribuito all'abbattimento delle liste d'attesa». Così ad Asti la premier Giorgia Meloni, in occasione della firma dell'accordo per lo sviluppo e la coesione con la regione Piemonte. «Mi dicono spesso: “Giorgia, comunicate troppo poco", e forse hanno anche ragione. Ma io voglio spendere il mio tempo a fare le cose» sottolinea. «Ho visto a lungo una politica comunicare cose che non faceva, gran parte del tempo che ho la voglio spendere a fare cose e non a far finta di farle» aggiunge Meloni.

«Non so se la prossima volta porterò in Piemonte oltre 800 milioni di euro, ma di certo non verrò a fare passerelle. Sono una persona abituata a lavorare, lavorare per ottenere risultati e poi semmai raccontarli. Credo sia il modo giusto di fare politica» sottolinea. E altrettanto giusto è «darsi una mano, anche al di là di quella che è all'appartenenza politica o di partito: abbiamo tutti la stessa responsabilità in un tempo molto difficile. Le persone serie si rimboccano maniche e si mettono a lavorare» conclude la presidente del Consiglio.