Il Senato ha approvato la risoluzione di maggioranza sulle comunicazioni del premier Giuseppe Conte sul Consiglio Ue con 164 voti a favore, 122 contrari e due astensioni. Respinte due risoluzioni delle opposizioni.

SENATORI M5S - "Si è troppo marginalizzato il tema del Mes. Il tema in esame si pone fuori dal programma del M5S" e pertanto "annuncio il mio voto in dissenso dal gruppo". Così il senatore 5 Stelle Francesco Urraro, parlando in Aula a Palazzo Madama.

Poco dopo annuncia voto contrario anche il pentastellato Gianluigi Paragone: "La mia non è una dichiarazione in dissenso prodromica a un cambio di gruppo. Voglio solo invitare il mio gruppo e il governo a stare attenti a una questione: il Mes sta dentro un'architettura neoliberista dell'Europa, che ci nega una seria e incisiva politica espansiva". E ancora: "Con queste sue politiche l'Europa ci nega la possibilità di crescere".

"Non sono una cavia, non sono un criceto. Quindi esco dalla gabbia, dalla ruota, e voto no" ha detto anche il senatore M5S Stefano Lucidi al termine di un intervento in dissenso dal gruppo, in merito alle comunicazioni del premier in vista del Consiglio Ue.