Rossella Paliotto si dimette da presidente e componente del consiglio di amministrazione della Fondazione Banco di Napoli. Paliotto lascia "in anticipo rispetto alla scadenza di novembre 2022" con "la consapevolezza di lasciare un'istituzione completamente risanata nei numeri e rinata nell'immagine". In una nota si sottolinea che "la Fondazione Banco di Napoli, con la governance guidata da Rossella Paliotto dal 2018, chiude il bilancio 2021 registrando il dato più alto in termini di proventi-ricavi, dalla sua nascita: circa 11 milioni di euro con una redditività finanziaria generale del 12% e una redditività del patrimonio fruttifero del 17%. Questa attenta azione di governo, unita ad una oculata gestione, ha permesso di coprire integralmente il disavanzo accumulato negli anni, quasi 25 milioni di euro, e ha dato la possibilità al Consiglio di mettere a disposizione dei diversi settori, tra fondi, riserve e disponibilità dirette, quasi 5 milioni di euro per svolgere l'attività istituzionale per il 2022. Una ricchezza che potrà essere utilizzata da subito e per il tempo a venire a favore dei territori in cui opera la Fondazione, ovvero in Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Molise e Abruzzo". Paliotto spiega che "con l'approvazione del bilancio 2021, avvenuto nella seduta del Consiglio generale del 29 aprile, si è concluso un ciclo che ha segnato il definitivo rilancio della Fondazione Banco di Napoli, all'esito delle vicende che portarono al commissariamento. Quale presidente e componente del Consiglio d'amministrazione della Fondazione Banco di Napoli ho rassegnato, quindi, le mie dimissioni da ogni carica investita, in anticipo rispetto alla scadenza di novembre 2022. Ho la consapevolezza di lasciare un'istituzione completamente risanata nei numeri e rinata nell'immagine.