ROMA. Conte bacchetta Salvini. Oggetto della nuova tensione l'incontro che il vicepremier ha avuto con le parti sociali al Viminale sulla manovra economica per il 2019. Che va definita tra luglio e agosto, ha affermato Salvini nel corso dell'incontro, secondo quanto riferito da fonti che hanno partecipato al vertice. "La facciamo insieme" ha aggiunto poi il vicepremier secondo il quale, tra 15 giorni, ci sarà un altro incontro. "Nessuno vuole sostituirsi all'esecutivo" ha poi assicurato Salvini.

Sui contenuti - tema sul quale il presidente del Consiglio ha precisato "si fa a Palazzo Chigi, i tempi li decido io" - all'incontro al Viminale si è parlato di flat tax per le famiglie che, ha riferito il responsabile economico della Lega, Armando Siri, porterà benefici economici per 12-13 miliardi di euro e a 40 milioni di contribuenti e 20 milioni di cittadini.
Secondo Siri, la flat tax dovrebbe prevedere un'unica deduzione fiscale che assorbirà tutte le detrazioni. "Noi vogliamo portare al 15% l'aliquota fino a 55.000 euro di reddito. Ci saranno benefici per 20 milioni di famiglie e 40 milioni di contribuenti". Secondo Siri, "ci sarà un grande impulso ai consumi e risparmi di 3.500 euro per una famiglie monoreddito con un figlio". L'intenzione è quella di "portare nelle tasche degli italiani 12- 13 miliardi di euro". E "nessuno perderà un centesimo, nessuno pagherà di più rispetto a quanto paga già", assicura l'esponente leghista.