NAPOLI. "È stata inviata una richiesta a De Luca perché abbiamo bisogno di un intervento imponente e immediato". Lo ha dichiarato Vincenzo Schiavo, presidente di Confesercenti Campania durante la trasmissione "Barba e capelli" di Radio Crc. "Per adesso sono stati messi in atto dei palliativi che non hanno dato riposte agli imprenditori - ha proseguito Schiavo - Le uniche attività aperte appartengono solo ai prodotti di prima necessità, ma gli imprenditori sono a collasso, che da oltre un mese non incassano denaro e che quindi non hanno la possibilità di poter pagare fitto, bollette etc. L'imprenditore, a breve, avrà un altro problema: dovrà pagare i fornitori. Ricordiamo che gli imprenditori danno lavoro ad oltre 3 milioni di persone, quindi noi, come regione, non possiamo permetterci di far fallire tali imprese. Riapertura? La situazione è critica. Dobbiamo attendere da chi governa la sanità informazioni chiare. Il mio pensiero è: meglio chiudere tutti prima, così che si riapra tutto prima. La cosa che chiediamo è che lo Stato centrale e regionale devono farsi carico di questo dramma, senza dimenticarsi di nessuno. Confesercenti, oltre a mettere a disposizione numeri whatsapp, sta cercando di stare a fianco agli imprenditori, fornendogli mascherine qualora fossero ancora aperti. Chiudete tutto, va benissimo, ma diteci per quanto tempo. Gli altro Paesi, come la Germania, l'America hanno messo a disposizione cifre superiori dieci volte le nostre", ha concluso il presidente di Confesercenti Campania.