NAPOLI. Dopo il calo rilevato sabato, con 18 casi, tornano a salire a 46 i positivi in Campania per il Covid-19 su 3.389 tamponi: sono 46 secondo quanto rilevato dal bollettino dell’Unità di crisi della Regione Campania. È la cifra più alta da quattro mesi. Nessun decesso e tre i guariti. Dei nuovi contagi, cinque sono provenienti dall’estero o contatti di casi precedenti provenienti dall’estero, e otto collegati al focolaio della Sonrisa di Sant’Antonio Abate. In Campania sono complessivamente 533 le persone attualmente positive di cui 43 in degenza ospedaliera, una in terapia intensiva e il resto il isolamento domiciliare. LA SUDDIVISIONE DEI CONTAGI. Per quanto riguarda i nuovi contagi, dieci sono riferibili all’Asl Napoli 1 di cui uno rientrato da Malta e un altro dalla Romania. Tre sono familiari di una dipendente del Cotugno risultata positiva; un altro è un senza fissa dimora risultato infetto al tampone praticato in Pronto soccorso; quattro positivi al Pronto soccorso del Cotugno; l’ultimo è un asintomatico rilevato al San Paolo. Relativamente al cluster di Sant’Antonio Abate, gli otto contagiati sono stati rilevati tre a Sant’Agnello, due a Piano di Sorrento e altrettanti a Sant’Antonio Abate e uno a Meta di Sorrento. In provincia di Napoli, ci sono due positivi a Gragnano e altrettanti Castellammare di Stabia; uno per parte a Torre Annunziata, una ragazza rientrata dalla Grecia; Terzigno; Marano di Napoli; Pozzuoli; Giugliano; Sant’Antimo; Barano d’Ischia, con ogni probabilità contatto di un libanese rientato qualche giorno fa da Malta. In Irpinia, rilevati casi positivi ad Aiello del Sabato, Montella e Montoro. Nel Sannio, due casi ad Apollosa, fratelli rientrati da Malta, e Torrecuso. Nel Casertano, due positivi a Roccamonfina e altrettanti a Grazzanise; uno a testa a San Marcellino, Vairano Patenora e Casapulla. Nel Salernitano un caso a Eboli e due a Mercato San Severino dove un paio di settimane fa si era registrato il caso di un uomo contagiato rientrato dall’Albania. Infine, c’è un caso proveniente da Bologna e un altro del quale non è stato fornito il Comune.