NAPOLI. Viene dal Marocco “La guaritrice” di Mohamed Zineddaine (nella foto) che si aggiudica il “Vesuvio Award” come “Miglior film” del 21° “Napoli Film Festival” nel concorso internazionale “Europa/Mediterraneo”. “Un racconto di grande poeticità - si legge nella motivazione - capace di evocare un mondo primitivo, fatto di magia, superstizione, furore, amore e odio, tratti tipici della tragedia greca, in cui tradizione e reinvenzione si confrontano instancabilmente sotto il sole della periferia di Khouribga”. Al film va anche il premio “Augustus Color”, consistente in sette copie Dcp, per favorirne l’acquisizione da parte della distribuzione italiana. Menzione speciale al film “Danimarca” del regista britannico Adrian Shergold che vince tre copie Dcp del premio “Augustus Color”. A scegliere le opere una giuria coordinata dal professore Giuseppe Borrone. Il Napoli Film Festival, diretto da Mario Violini, si concluderà domani con l’anteprima italiana di “Trenta fuochi” alla presenza della regista spagnola Diana Toucedo (ore 18, Instituto Cervantes, Via Nazario Sauro, ingresso libero). I film vincitori di “SchermoNapoli”, il concorso che racconta la città firmata da Giuseppe Colella, saranno proiettati oggi dalle ore 17 all’Instituto Cervantes (ingresso libero). Nella categoria “Corti”, vince il “Vesuvio Award” e “Premio Murphy” (1.500 euro per noleggio di attrezzature audiovisive e sala post-produzione) “La gita” di Salvatore Allocca. Menzione speciale e “Premio Murphy” del valore di 500 euro a “Ciruzziello” di Ciro D’Aniello con Isa Danieli e, del valore di mille euro, il “Premio Murphy” a “L’attesa” di Angela Bevilacqua. Menzione speciale e premio “Promuoviamoarte” a “Goodbye Marilyn” di Maria Di Razza. Menzione speciale e premio “Promuoviamoarte” per l’interpretazione a Lucianna De Falco protagonista di “L’attesa”. A giudicarli sono stati l’attore Adriano Pantaleo, la giornalista e regista Ilaria Urbani, e il regista e docente Pino Sondelli. Nella categoria “Doc” premiato “Il principe delle pezze” di Alessandro Di Ronza, un racconto poetico e brioso sulla realtà del commercio di abiti usati che anima fin dal dopoguerra il mercato di Resina. “Premio Cinamaitaliano.info” a “Nimble fingers” di Parsifal Reparato. Menzione speciale a “Lo sfizzicariello” di Rossella Grasso. In giuria il regista Fulvio Iannucci, il giornalista Alessandro Savoia e l’antropologa Helga Sanità. “Vesuvio Award” e migliore opera della categoria “Scuole over 13” va al cortometraggio “So’ vivo” di Flavio Ricci (Ita, 2019, 9’) con gli allievi del “Rosario Livatino” di San Giovanni a Teduccio. “Premio Giovani Visioni” di diregiovani.it (realizzazione di un video racconto con i protagonisti del corto che sarà pubblicato sul portale diregiovani.it, su quello dell’agenzia di stampa Dire e diffuso attraverso i canali di comunicazione ad essi connessi) a “In scadenza” di Emiliana D’Angelo, Sara Salzano, Lara Zazzera del liceo “Flacco” di Portici. Per la categoria “Scuole under 13”, miglior cortometraggio a “Il naso magico” di Giovanni Bellotti del 48° circolo didattico “Madre Claudia Russo” del quartiere Barra e “Premio Giovani Visioni” di diregiovani.it a “Una scuola a colori” di Luca Ciriello del “Foscolo Oberdan” del centro storico di Napoli. In giuria la giornalista Carmen Credendino, Igor Scognamiglio, docente di comunicazione presso l’Università Suor Orsola Benincasa e il regista e docente Vincenzo Albano. Per la seconda edizione del concorso musicale “Videoclip Sessions”, a cura dalla redazione di www.freakoutmagazine.it, vince “Justice” di Max Nadolny, Jonas Stark, con musica di À la Beast, un lavoro girato in Sud Africa. In giuria Michele Faggi, content manager presso il magazine Indie-eye.it, la giornalista Cecilia Donadio e Alfredo Capuano, responsabile del festival “Cuore di Napoli” e professore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.