Straordinario successo per il “Festival delle Arti” che ha assegnato i suoi premi ai vincitori della quinta edizione, svoltasi, a causa dell'isolamento sanitario, per la prima volta sul web. Ideato dall'Associazione Culturale “Noi per Napoli” e dai suoi fautori, il soprano Olga De Maio e il tenore Luca Lupoli (nella foto), artisti stabili del Teatro San Carlo, il contest è stato inserito tra le iniziative del “Maggio dei Monumenti” con l' Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e ha beneficiato del patrocinio morale della Presidenza del Consiglio della Regione Campania.

Attento e minuzioso il lavoro della giuria di giornalisti che, accanto ai voti del popolo del web, valutando le opere e le esecuzioni degli artisti giunte anche dal Giappone, Brasile, Francia, Polonia, Romania e Germania, ha sancito il nome degli intestatari dei premi.

A vincere per la sezione poesia e letteratura è stato Ottavio Costa, per la sezione pittura, Nadia Basso e per la sezione scultura, Antonio Iazzetta. A conquistare la palma di vincitori del noto contest artistico, sono stati anche, per la sezione fotografia, ex aequo, Raffaele Brio e Mina Fiore; per la sezione danza,“ Mix And Dance” con Valeria Viazzo, Francesca Tais, Eleonora Pinto, Mariavittoria Beneduce, Giorgia Scarfiglieri, Floriana Cianci e Ludovica Fisciano. Per la sezione musica, Sergio Catalano, per la sezione teatro e recitazione, Eleonora Migliaccio, per la sezione artigianato, ex aequo, Castronuovo Gioielli ed Elisa Nappo.

Un Premio anche per la sezione Make-Up Artist andato a Raffaela Tufano e per la gastronomia assegnato a Syojiro Simizu per il Ristorante Nikon. Per la moda teatrale a conquistare il premio è stata la “Sartoria Canzanella”. Spazio anche per un premio speciale “Noi per Napoli” per la pittura assegnato dal noto e apprezzato maestro del colore, Nicola De Maio, a Susan Cevani.

Altri premi speciali “Noi per Napoli” sono stati attribuiti a Sang Over Grenser Polish And Norvegian Vocal Group per il canto; a Igor Issorf e Gloria Tufano per la poesia; alla sartoria teatrale “Canzanella” per la sezione moda teatrale e infine a Giada Nettuno per il trucco teatrale.