NAPOLI. Will (nella foto) dopo aver superato con successo la finalissima di Sanremo Giovani con il brano “Le cose più importanti”, sarà grande protagonista dal prossimo 7 febbraio al Festival di Sanremo 2023 e presenterà il brano “Stupido”. Il giovane artista che negli ultimi anni è riuscito a conquistarsi con costanza e determinazione un posto nella scena musicale contemporanea italiana si prepara così a calcare per la prima volta l’ambitissimo palco dell’Ariston tra i Big della canzone italiana. A maggio Will si prepara inoltre a tornare finalmente alla dimensione live con lo “Stupido Tour Venti23”.

«Stupido è un brano in cui tutti si possono ritrovare – dichiara Will - a molti di noi è infatti capitato almeno una volta nella vita di sentirsi stupidi, facendo delle cose stupide anche per amore. Il tema principale di stupido ruota attorno alle molteplici declinazioni e sfaccettature dell'amore, inteso nella sua accezione più universale. Il brano racconta di storie e intrecci d'amore in cui ci siamo persi e ritrovati, quell'amore che, proprio per le emozioni di cui ti nutre in alcuni momenti della giornata quando ti fermi a pensare ti fa sentire “piccolo” e in altri ti fa sentire un “gigante».

Come vivrai il peso della competizione?

«Ho sempre giocato a calcio a buoni livelli, quindi il peso della competizione lo sento, si cerca di fare il meglio possibile. Sanremo e la musica però non sono solo questo, farò il mio viaggio senza dar troppo preso alla classifica».

Puoi anticiparci qualcosa sulla serate delle cover e dei duetti?

«Non posso anticipare, purtroppo nulla, muori dalla voglia di dirlo. Sono molto fiero di quello a cui stiamo lavorando e sperò che piacerà».

Se avessi potuto scegliere tra chiunque al mondo con chi avresti voluto? 

«Potendo scegliere chiunque al mondo, avrei voluto duettare con Fabrizio De Andrè, ma resterà ovviamente solo un sogno».

Hai un passato nel mondo del calcio, ce ne parli?

«Ho iniziato a sei anni, ho giocato in piccole squadre fino ad arrivare alle giovanili del Chievo. Poi però ho iniziato a frequentare l’università, ad appassionarmi alla musica, a voler passare più tempo con gli amici e la fidanzata. Il calcio non ero più il mio unico pallino e ho lasciato. Qualche volta mi pento. Ora sogno di entrare nella Nazionale Cantanti».

Chi sarà il direttore d’orchestra durante il tuo brano?

«A dirigere l’orchestra sarà il maestro Valeriano Della Valle».

Chi ti accompagnerà all’Ariston?

« Mi hanno chiesto tutti di venire, parenti, amici, fidanzate, ex. Ma io devo concentrarmi sul festival, con me ci sarà mio fratello Benjamin».

La classifica del FantaSanremo invece la guarderai? Ti presterai al gioco?

«Parteciperà con piacere al gioco, anche perché il FantaSanremo ci ricorda che la musica è anche gioco e divertimento».