NAPOLI. Cerchiamo di dare uno sguardo ai dati degli incassi cinematografici italiani relativamente all’anno 2021, riservando particolare attenzione ai film di produzione partenopea, ritornata agli antichi splendori. Dati alla mano (consultabili sul sito Cinetel) nello scorso anno il box office italiano ha registrato un numero totale di 24.801.770 milioni di presenze, ossia circa il 40% della popolazione. Gli incassi totali sono stati di 169.395.229 milioni di euro; di questa cifra, solo 36.336.187 milioni vanno ai film italiani (realizzati in Italia o frutto di co-produzioni). I film italiani usciti nelle sale nel 2021 (sempre facendo una stima tra produzioni e co-produzioni) sono 153 e al primo posto in classifica si piazza il discutibile film per bambini “Me contro Te: il mistero della scuola incantata” con un box office di circa 5 milioni di euro. Appartengono alle produzioni 2021 tre film “made in Naples” che, soprattutto dal punto di vista dei premi, hanno fortemente dominato lo scenario cinematografico italiano. I film in questione sono “Qui rido io” di Martone, “Ariaferma” di Di Costanzo ed “È stata la mano di Dio” di Sorrentino, tutti e tre presentati alla 78° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. “Qui rido io”, splendido ritratto di Eduardo Scarpetta, ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui, come premio collaterale a Venezia, il Premio Pasinetti al miglior attore (Toni Servillo) e due David di Donatello su quattordici candidature (miglior attore non protagonista e miglior costumista). Il film ha avuto un incasso totale di 1,6 milioni di euro. Uscito nelle sale il 9 settembre 2021 è attualmente visionabile sulla piattaforma NowTv (con abbonamento premium). Dopo poco più di un mese, il 14 ottobre, è uscito nelle sale “Ariaferma” dell’ischitano Leonardo Di Costanzo. Vincitore di due David di Donatello su undici candidature (migliore sceneggiatura originale e miglior attore protagonista per Silvio Orlando), il film è un affresco, realizzato con mano matura, di una condizione carceraria straordinaria e straniante. Dopo il passaggio nelle sale, dove ha incassato circa 827 mila euro, da gennaio 2022 è disponibile su Amazon Prime. La pluripremiata produzione di Sorrentino “E’ stata la mano di Dio”, distribuita da Lucky Red e Netflix, ha avuto, come prassi per le produzioni da piattaforma, una permanenza brevissima nella sale, intesa più che altro come “evento cinematografico”; dal 15 dicembre 2021 è disponibile per gli abbonati Netflix. L’incasso totale, però, resta e resterà un mistero in quanto non sono dati registrati dalla piattaforma. Stando al sito MYmovies, al box office ha raccolto 26,4 mila euro. Ma Ansa asserisce che gli incassi potrebbero aggirarsi intorno ai 7 milioni, facendolo diventare il film italiano più visto del 2021. Che le piattaforme decretino anche la fine anche degli unici dati certi di un film, ossia gli incassi al botteghino?